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un giovane fioranese 

No al passaporto E lui spacca le vetrate del Comissariato

Alfonso Scibona
No al passaporto E lui spacca le vetrate del Comissariato

È andato nella sede della Polizia per un visto per gli Usa Uscito ha preso un cartello stradale e ha esploso la sua furia

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Spaccata al Commissariato di Polizia di Sassuolo. Ieri mattina, poco prima delle 9, un trentatreenne italiano residente a Fiorano, noto alle forze dell'ordine come persona in cura al Centro di Salute Mentale, è arrivato negli uffici di via Brigata Folgore. Il motivo che ha dichiarato è stata la volontà di recarsi negli Stati Uniti e quindi di aver bisogno del passaporto.

Quando gli è stato risposto che i voli per l'America sono sospesi prima ha inveito all'interno dei locali e subito dopo è uscito, ha afferrato uno dei segnali stradali che si trovano sul piazzale ed ha cominciato a spaccare le vetrate. Sul posto (il piazzale è diviso con il supermercato Eurospin) si trovava già parecchia gente per la spesa del lunedì ed ha assistito attonita al gesto inconsulto di questa persona, proprio contro un edificio che rappresenta le istituzioni dello stato.

«Mi è sembrato veramente fuori di sè – ha detto un sassolese che era appena uscito dal supermercato – Non capivo come mai si potesse permettere di fare tutto quel danno proprio contro le vetrate del Commissariato. Per cautela me ne sono stato in disparte ma devo dire che il tutto è poi durato pochissimo tempo».

Subito bloccato dagli agenti l'uomo è stato trattenuto fino all'arrivo di una ambulanza del 118 che lo ha trasportato all'ospedale dove è stato piantonato in attesa degli esami che sono stati prescritti per capire se la furia che lo aveva colpito si fosse esaurita oppure lo stato mentale fosse ancora destabilizzato.

Sassuolo non è nuovo ad episodi di questo genere, anche se non proprio distruttivi. Si ricordano, sempre opera di persone assistite dal servizio di salute mentale anche un paio di episodi dove i protagonisti sono stati ricondotti alla ragione dopo essersi barricati nell'ex scuola (e poi centro sociale “Fassbinder”) di via Giordano, alcuni anni addietro.

Nessuno però era arrivato a tanto: spaccare le vetrate del commissariato sassolese è stato davvero un atto inaspettato che, inizialmente, ha colto di sorpresa tutti.

C'è anche attesa per capire quello che sarà il futuro di questa persona visto che gli è stata notificata la denuncia per danneggiamento aggravato ed è stato accompagnato al Centro di salute mentale di Bologna. —

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