«Nelle prossime settimane solo piccole commissioni»
«Si è bloccato tutto, e noi falegnami e progettisti non abbiamo alcuna prospettiva, visto che oggi le mostre sono online e noi non serviamo lì». A farlo sapere è Giorgio Tavernari, allestitore di mostre modenese, che analizza così la difficile situazione del suo settore vista l’emergenza: «Io vivo in campagna - spiega - e anche in questa condizione sono un privilegiato, visto che riesco a fare lavori di falegnameria, piccoli mobili, librerie per i clienti privati. Ma se penso che negli ultimi mesi ho lavorato a una decina di mostre, alla San Carlo e allo spazio ex Aem nonché altrove, mi rendo conto che la situazione è davvero nera, e nelle prossime settimane avrò solo da consegnare piccole commissioni al teatro comunale e alla Fmav. Ora si parla di riaprire in estate, ma purtroppo per ora sono solo delle speranze senza certezze. Esistono anche per noi i contributi governativi - conclude Tavernari - ma non tutti li prendono, e temo resteremo fermi fino a fine anno». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
