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Scontro frontale sull’ospedale Ausl a Greco: «Non hai capito»

F.D.
Scontro frontale sull’ospedale Ausl a Greco: «Non hai capito»

«Basta polemiche, nuova Pneumologia e torneranno Cardiologia e Ortopedia» Ma anche il Pd incalza: «Il rafforzamento dei reparti non sta avvenendo»

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Stizzita e infastidita: la replica dell’Ausl ai dubbi sollevati dal sindaco Alberto Greco ha quasi il sapore di una ormai imminente resa dei conti, quasi un ultimatum: “L’Ausl chiede che le preoccupazioni degli amministratori siano sollevate nelle sedi opportune - si legge in una nota - invece di utilizzare i giornali per alimentare dubbi che minano il rapporto di fiducia che da sempre i cittadini hanno con i professionisti del Santa Maria Bianca».

Mirandola, stando all’Ausl, sta perfettamente assolvendo al proprio ruolo e sono ripresi i percorsi di potenziamento promessi dalla politica e sanciti nelle riunioni istituzionali. «Si rigetta, ancora una volta, le dichiarazioni di chi mette in dubbio il potenziamento dell’ospedale - scrive l’azienda mentre anticipa anche nuovi scenari operativi - Chi ritiene che l’emergenza covid non abbia profondamente modificato i modelli di assistenza non ha compreso il funzionamento della rete ospedaliera e territoriale. , Il potenziamento del Santa Maria Bianca ci sarà, l’Azienda realizzerà quanto previsto, dotandolo di personale e strutture adeguati. È già stato sospeso il ricovero dei pazienti covid-positivi, affinché possano poi ripartire in sicurezza le attività. Non si accusi l’Ausl di non pensare a Mirandola, quando è già all’opera un nuovo e qualificatissimo primario della Pneumologia, reparto che avrà nuovo personale e strutture, per raggiungere un ruolo di primo piano nella rete provinciale».

L’Ausl passa poi ad elencare il cronoprogramma, compreso il rientro della chirurgia ortopedica, tra i servizi ancora esternalizzatiche Greco rivuole rapidamente alla base. «L’attività programmata della chirurgia generale e dell’ortopedia è già ripartita presso una struttura convenzionata (si tratta della clinica Fogliani a Modena, ndr) - replica - I pazienti ortopedici che effettuano interventi di protesica, peraltro, possono beneficiare del successivo rapido trasferimento presso il reparto di Riabilitazione estensiva mirandolese. A Mirandola sono inoltre ripartite il 4 maggio la chirurgia oculistica e la dermatologia, sono state aggiunte questa settimana attività di chirurgia generale e tre sedute di endoscopia digestiva; si inizia poi con le iniezioni intra-vitreali e dal 18 con la cistoscopia urologica, attività nuove in precedenza concentrate su Carpi; gradualmente saranno integrate altre discipline in regime ambulatoriale, cui seguirà la chirurgia in day surgery e successivamente in ricovero».

«Bisogna che i presidi ospedalieri periferici - incalza però Simone Silvestri, coordinatore del Pd - siano messi nelle condizioni di tornare ad operare per le altre patologie e soprattutto siano rafforzati come strutture, strumentazioni e soprattutto personale. Questo però non sta avvenendo a Mirandola. . Si rende urgente lo spostamento dei pochi malati Covid-19 da Mirandola al Policlinico tornando a un “ospedale pulito”. Devono rientrare al più presto la Cardiologia, la Chirurgia e l’Ortopedia, oltre a mettere in condizioni il nuovo primario di Pneumologia di poter lavorare, con spazi adeguati e personale. L’ospedale di Mirandola deve essere di 1° livello, riconosciuto formalmente e dotato di terapia intensiva e sub intensiva con il personale necessario. Siamo nel cuore del Distretto del Biomedicale e credo non sarebbe difficile trovare chi, con donazioni, possa sopperire all’acquisto e alla strutturazione di un reparto dedicato». —

F.D.

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