I centri estivi al via: incontri con i gestori poi bando per famiglie
Da una parte i problemi organizzativi e di conciliazione delle famiglie, dall’altra i diritti di socializzazione e relazione dei bambini, fondamentali per il loro sviluppo emotivo e cognitivo, ma fortemente compressi in questi mesi di isolamento forzato per l’emergenza sanitaria che hanno allargato le disuguaglianze sociali tra bambini.
Queste le principali leve che muovono il settore Istruzione del Comune di Modena a impegnarsi, in vista della pubblicazione del bando per i voucher alle famiglie per i centri estivi.
Per quanto riguarda i centri estivi, il bando rivolto ai gestori consente di avere l’elenco di tutti i soggetti accreditati che aderiscono al Progetto regionale per la conciliazione vita-lavoro che prevede l’erogazione di contributi alle famiglie. I contatti tra assessorato e gestori per confrontarsi sull’evoluzione delle disposizioni in materia, verificare la possibilità di realizzare i centri estivi sul territorio e condividere le modalità, sono già avviati.
«Abbiamo attivato un tavolo per la progettazione comune, che ci ha visti in video call con una trentina di gestori - afferma l’assessore Baracchi – Da alcuni abbiamo ascoltato proposte anche molto innovative e qualificate dal punto di vista pedagogico, ma anche dubbi legittimi che vanno chiariti. Ora aspettiamo la definizione delle linee guida della Regione». Dopodiché, e una volta avute dai gestori le proposte per le attività modificate in base ai nuovi criteri, il Comune pubblicherà il bando rivolto appunto alle famiglie che intendono di avvalersi dei centri estivi dei gestori accreditati e potranno chiedere di usufruire dei voucher previsti dalla Regione. —
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