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Modena Motor Valley fest 2020 / Automotive, la ripartenza: "Ora dobbiamo conquistare i giovani" - Videocronaca della prima giornata con Todt, Pagani Domenicali e il mondo Ferrari

Modena Motor Valley fest 2020 /  Automotive, la ripartenza: "Ora dobbiamo conquistare i giovani" - Videocronaca della prima giornata con Todt, Pagani Domenicali e il mondo Ferrari

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MODENA Le nuove tecnologie imposte dal lockdown torneranno piu' che utili, ad esempio per avvicinare via social quei giovani ancora freddi su motori e bolidi, a differenza dei loro appassionati coetanei di 30 anni prima che li truccavano. L'emergenza coronavirus puo' e deve essere quindi un'opportunita' per ripartire anche per l'automotive, che dovra' rispondere, col rilancio dell'elettrico ma non solo, alle pulsioni verso un mondo piu' pulito innescate dall'emergenza sanitaria.

È l'essenza del dibattito tra i big del settore oggi a Modena, nel giorno in cui al teatro Luciano Pavarotti va in scena la prima giornata della seconda edizione del Motor Valley Fest, rigorosamente online. All'indomani dell'annuncio della Regione sul colosso cinese Faw, che insieme con Silv Ev ha programmato un investimento di un miliardo di euro proprio a Modena con le prime assunzioni previste a giugno, alla kermesse che ha raccolto l'eredita' del Motor Show ragiona su come ripartire, in vista delle imminenti riaperture post-Covid ma anche piu' in la'. Il grande cuore, la forza e lo spirito di squadra della Motor Valley sono ancora una volta motivo di orgoglio per tutti noi, anche in un momento cosi' delicato.

"Riaccendiamo insieme i motori dell'Emilia-Romagna", da' la carica aprendo i lavori in teatro il presidente della Regione Stefano Bonaccini, mentre il sindaco Gian Carlo Muzzarelli cita in citta' l'area Masa, 'Modena automotive smart area', il laboratorio di mobilita' pubblica ed elettrica in cui spicca l'auto a guida autonoma portato avanti con Unimore.

Fa gli onori di casa in teatro lo chef Massimo Bottura, che da' prima una notizia e poi una conferma: "Questa notte ci hanno detto che abbiamo vinto a New York il titolo di migliore esperienza gastronomica del mondo nel 2019, con la casa Maria Luigia. Riapriremo quando ci sara' la sicurezza per farlo, la mia squadra e' il mio futuro ed e' la mia famiglia quindi niente rischi.

E apriremo il ristorante Cavallino a Maranello coi dipendenti Ferrari tra febbraio e marzo, abbiamo visto il progetto e sara' un posto meraviglioso. Fra l'altro, si potra' arrivare e parcheggiare solo con auto italiane", avvisa lo chef modenese. Intanto, da' il polso del nuovo clima che si respira nell'automotive Enrico Galliera, chief marketing and commercial officer di Ferrari: "L'approccio nuovo che usa molto di piu' le nuove tecnologie per stare in contatto coi clienti sostituira' completamente l'esperienza fisica? Lo spero, ma non credo succedera'. Il valore dei nostri prodotti lo scopri sedendoti e annusando l'odore della pelle dei sedili, sentendo il rombo e la scarica di adrenalina quando acceleri in strada o in pista, pur facendo attenzione ai limiti. Sono cose impagabili". Quindi, un'azienda come Ferrari "oggi dice certamente non mi metto le fette sugli occhi, ma non credo nemmeno stia completamente cambiando tutto.

I nostri prodotti- rimarca Galliera- non sono necessari ma sono unici: sono quasi degli oggetti di arte, di arte tecnologica. Ci sono clienti che mi hanno detto 'non vedo l'ora che mi arrivi la Ferrari cosi' me la guardo e me la annuso in garage, visto che ora col lockdown ho tanto tempo'. In un momento di distanziamento sociale e di meno occasioni che ci emozionano, l'auto, per chi ama questo genere di cose, puo' dare tante emozioni. Quindi, potremmo essere ancora piu' vincenti in futuro".

Condivide Andrea Pontremoli di Dallara Automobili, che sulla base dell'esperienza dell'Universita' automotive dell'Emilia-Romagna 'Muner' punta molto sul gioco di squadra: "C'e' un'opportunita' straordinaria per la motor valley oggi- giocando sui territori: portiamo i nostri clienti prima in un teatro e poi a mangiare da Bottura, mentre si stano organizzando viaggi da Borgo Panigale il lunedi' alla sede Dallara qualche giorno dopo, passando una giornata in ogni azienda della Valley. Non dobbiamo vendere milioni di auto, ma decine di migliaia: se lo faremo insieme, ciascuno con la propria individualita', avremo ancora piu' successo". E svela Pontremoli: "Sabato consegneremo fisicamente la prima Dallara stradale post-Covid a un signore che mi ha scritto una lettera bellissima, e che verra' a ritirarla. I sogni possono rallentare, ma non si possono fermare". Harald Wester di Maserati invece, dopo gli annunci della nuova super sportiva a tema anche su Modena, punta tutto o quasi sull'elettrico. "L'accelerazione del motore meccanico?

Non e' detto che non sia sostituibile, anzi: l'elettrificazione, da un punto di vista di accelerazione e prestazioni, e' gia' oggi imbattibile rispetto alle altre tipologie di propulsori, ad esempio dal punto di vista delle quattro ruote motrici e della dinamica del veicolo. E anche la macchina elettrica puo' emozionare, assolutamente, anche grazie alle simulazioni di rumori e vibrazioni disponibili oggi a grandi prestazioni. Non ci sara' piu' nessun nuovo modello Maserati che non sia anche elettrico, comunque", conferma Wester. Horacio Pagani di Pagani Automobili, nel frattempo, introduce quella che e', allo stesso tempo, una sfida e una minaccia per i big dei motori: i giovani, verso i quali manca l'appeal.

Racconta: "Ultimamente siamo spesso collegati online con i clienti, anche se lo facciamo sempre in realta' visto che ne abbiamo un numero piccolo. Ai miei figli, per dire, le macchine non interessano, ne pigliano piuttosto una in affitto a San Francisco.

Manca la passione, e qui il web serve: dobbiamo comunicare che 'quando avrai il denaro comprerai quello che hai sognato, ma intanto sognalo'...". Poi tocca a Claudio Domenicali, ad di Ducati Motor Holding, che aggiunge: "Dopo l'emergenza Covid accelera un trend che era gia' presente prima, quello della difficolta' di mantenere un sistema di retail tradizionale. Gia' prima, da cinque visite dal concessionario per vendere un'auto si era passati a una. In ogni caso- sostiene Domenicali- la voglia del contatto fisico e il valore della relazione, per marchi come quelli della motor valley, restera' fondamentale. Il segreto e' la miscela continua tra mondo digitale e analogico. Su Instagram siamo il brand piu' forte del mondo moto, per parlare ai giovani: e' vero che non c'e' piu' la passione di truccare i motori come 30 anni fa... bisogna trovare il loro linguaggio e soprattutto trovare dove sono, ad esempio in tv i giovani non ci sono piu'". Stefano Domenicali di Automobili Lamborghini concorda. "Gia' anni fa siamo passati da poco piu' di due milioni di follower su Instagram a quasi 27 milioni oggi. Il linguaggio dei giovani e' diverso da quello dei nostri clienti che hanno cominciato con Urus, per dire...".  

FERRARI CON GALLIERA E BINOTTO: TRA CORSE, SAINZ E VENTILATORI

Ferrari è stata tra i protagonisti degli eventi della prima giornata di Motor Valley Fest Digital, manifestazione online dedicata ai marchi che hanno contribuito a creare la leggenda della Motor Valley emiliano-romagnola.

Durante il convegno inaugurale Enrico Galliera, Chief Marketing and Commercial Officer, ha parlato degli effetti della pandemia di Covid-19 sul mondo dell’automobile con particolare riferimento alla digitalizzazione della customer journey e all’approccio tenuto dell’Azienda a tale riguardo.

“Sebbene sia vero che la crisi ha accelerato la corsa alla digitalizzazione, sono certo che per i clienti l’esperienza fisica non perderà mai la propria centralità. Nel caso di auto come le nostre, il valore di potersi sedere e annusare l’odore della pelle, sentire il rombo del motore e la scarica di adrenalina quando si accelera è insostituibile. Le Ferrari sono e saranno sempre opere d’arte tecnologiche, in grado di suscitare forti emozioni.”

Galliera ha poi aggiunto: “In questo periodo abbiamo adottato un approccio nuovo alla comunicazione nei confronti dei nostri clienti e del pubblico. Ci siamo concentrati meno sulle nostre vetture e più sulla nostra responsabilità sociale, sul dovere che sentivamo di fare qualcosa di utile per le comunità in cui operiamo.”

Quest’ultimo tema è stato ripreso nel pomeriggio da Mattia Binotto, Managing Director and Team Principal Scuderia Ferrari Mission Winnow, nel corso della tavola rotonda sul mondo racing in cui ha commentato le più recenti iniziative aziendali di contrasto al Covid-19.

“La progettazione di un ventilatore a basso costo è stato un progetto sfidante, eseguito dall'idea al primo prototipo in sole 5 settimane. Abbiamo impegnato una decina di persone a tempo pieno su questo progetto. Ha caratteristiche importanti: è open-source, quindi disponibile gratuitamente a chiunque lo volesse produrre. È per noi motivo di grande orgoglio averlo potuto rendere disponibile in tutto il mondo.”

Tra gli altri punti legati all’attualità trattati da Binotto, l’importanza di attrarre l’interesse delle nuove generazioni nei confronti degli sport motoristici: “Ferrari Driver Academy è un investimento importante per noi, che ci ha permesso di crescere un buon numero di importanti giovani promesse, delle quali Charles è l’esempio più eclatante. Non escludo che in futuro creeremo una Academy anche per i giovani piloti virtuali, sulla scia della vittoria della F1 Esport Series 2019 ottenuta al debutto dal nostro David Tonizza.”

Giunto il momento di commentare l’annuncio di Carlos Sainz, Binotto ha così risposto: “Con Seb si chiude un ciclo: fa parte della nostra squadra da 6 anni, è una persona che ammiro e di cui ho molta stima sia come uomo sia come professionista. Carlos è un’ottima aggiunta alla nostra squadra, un ragazzo che ritengo molto intelligente, pilota giovane ma già con cinque stagioni alle spalle in F1. Pilota concreto, robusto, affidabile, porta sempre a casa punti importanti ed è un ottimo compagno per il talento puro di Charles, grazie al quale potrà continuare a crescere ed eventualmente vincere.”

Un ulteriore tema che nel recente passato ha destato grande interesse tra gli appassionati di Formula 1, in particolar modo a seguito della cancellazione di alcune gare, è stato quello del budget cap. “Il budget cap è più di un’ipotesi”, ha sottolineato Binotto, “è una realtà concreta. Stiamo votando il cambio di regolamenti proprio in questi giorni. In vista del 2021 era già stato fissato a 175 milioni; vista la situazione attuale, tuttavia, è nostro dovere ridimensionare e ridurlo ulteriormente. Si sta arrivando a un'ipotesi concreta di riduzione a 145 milioni. In F1 ci sono sempre stati regolamenti: sono limiti che ci si pone e poi la squadra migliore è quella che all'interno di essi riesce a creare il prodotto più performante. È un altro regolamento da rispettare, ma non credo che limiterà la tecnologia o l'innovazione: toccherà a noi fare il nostro meglio di fronte a questo nuovo scenario.”

 

BONACCINI DA' IL BENVENUTO. LA NOSTRA RIPARTENZA INIZIA DA QUI

«Stiamo vivendo una situazione inedita, una pandemia, un'epidemia globale, siamo colpiti in maniera pesante, però abbiamo voluto celebrare lo stesso questo Motor Valley Fest in segno di rilancio. Dobbiamo tutelare per prima la salute delle persone, però vogliamo anche guardare anche con fiducia al futuro». Lo ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini partecipando al convegno inaugurale del Motor Valley Fest Digital trasmesso in diretta streaming dal Teatro Luciano Pavarotti di Modena. «Stiamo per raggiungere un accordo, mi auguro - ha aggiunto - con la Dorna per trattenere il MotoGp a Misano Adriatico a settembre, ci auguriamo con il pubblico ma, se non fosse possibile, anche a porte chiuse. In ogni caso con strumenti digitali o televisioni migliaia di appassionati potranno guardarlo. Ci rialzeremo, l'Emilia-Romagna rialzerà la testa e troverà il suo posto nel mondo».

 

JEAN TODT : OPERATORI DEL SETTORE IN GRANDE SOFFERENZA

«Molti operatori del settore sono in sofferenza, l'industria automobilistica è stata ferma per più di due mesi, i trasporti pubblici sono sotto forte pressione, anche i servizi degli operatori della mobilità condivisa sono in discussione. L'Emilia-Romagna, dove ha origine il Motor Valley Fest, è terra dei motori: lungo la via Emilia sono stati sviluppati alcune delle vetture che hanno segnato l'innovazione motoristica e sportiva dell'ultima secolo. Sono sicuro che l'evento di questi giorni sarà un laboratorio di rinnovamento e di ricerca per rilanciare la mobilità». Lo ha detto, in un videomessaggio, Jean Todt, presidente della Federazione internazionale dell'automobile.

Partecipando virtualmente al convegno di apertura del Motor Valley Fest Digital, trasmesso in diretta su YouTube, il numero uno della Fia ha aggiunto: «Riflettere su come la mobilità deve ripartire dopo l'impatto del Covid-19 è importante per capire le conseguenze sulla mobilità condivisa, sull'evoluzione dell'auto elettrica, sulla connettività, ma anche per favorire una più radicale trasformazione del sistema dei trasporti per renderli più sicuri e più sostenibili».

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DOMENICALI (DUCATI)  "PER MARCHI EMOZIONI È VALORE"

«Il distanziamento sociale, la chiusura delle concessionarie hanno esacerbato la necessità e l'obbligo di usare strumenti digitali, ma la mia opinione è che non dobbiamo pensare che cambierà tutto. La voglia del contatto fisico, la voglia e il valore della relazione personale ed emozionale, per marchi come i nostri della Motor Valley, rimarrà una componente fondamentale».

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Così Claudio Domenicali, ceo di Ducati Motor Holding, durante il suo intervento al convegno di apertura di Motor Valley Fest Digital. Analizzando i cambiamenti portati al settore automobilistico in piena emergenza Covid-19, «due mesi difficilissimi, in cui moltissime persone nel mondo hanno sofferto, a loro va il primo pensiero», Domenicali ha spiegato che, per il rilancio del comparto «il segreto è nella miscela ottimale di queste due componenti: una danza tra il mondo digitale e quello analogico. L'esperienza di guida di una moto e quella di una Ducati in pista, che rimane una esperienza unica».

BOTTURA: RIAPRIREMO QUANDO SAREMO IN SICUREZZA

«Riapriremo quando ci sarà la sicurezza per riaprire, quando ci rendiamo contro che tutto è apposto. Prima di tutto voglio tutelare il mio team, la mia squadra è la mia famiglia e il mio futuro. Quando tutti saremo in sicurezza riapriremo e ricominceremo più forti di prima». Lo ha detto Massimo Bottura, chef patron dell'Osteria Francescana di Modena, partecipando al convegno inaugurale, in diretta su YouTube, del Motor Valley Fest Digital.

Salutato dal presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, Bottura, parlando dei riverberi dell'emergenza sanitaria, ha aggiunto: «Il settore dell'ospitalità è il settore che ha subito più di ogni altro. Noi lavoriamo molto con l'estero, per me sarà una sfida veramente grande, però continuiamo a ricevere premi: stanotte mi è arrivata la notizia da New York che ci hanno premiato come Casa Maria Luigia come migliore esperienza gastronomica nel mondo dell'anno scorso e quindi, continuiamo a investire e a credere nel nostro territorio». Lo chef ha concluso parlando del l'ultimo progetto nel Modenese: «A porte chiuse, abbiamo continuato a lavorare per aprire il ristorante a Maranello: apriremo probabilmente tra febbraio e marzo, diventerà un posto meraviglioso».

FERRARI PROTAGONISTA CON INCONTRI E TOUR DIGITALI

Ferrari tra le protagoniste del Motor Valley Fest Digital, l'evento online al via oggi 14 maggio e dedicato ai marchi che hanno contribuito a rendere la Motor Valley emiliano-romagnola conosciuta nel mondo. Per l'appuntamento, il Centro Stile Ferrari ha creato una interpretazione grafica del tema dell'evento, 'Engine Restart' il pulsante per una ripartenza di tutto il comparto e il Paese. Al convegno di apertura della kermesse, per parlare del settore in tempo di emergenza sanitaria, per la Casa di Maranello parteciperà Enrico Galliera, chief marketing and commercial officer. Alle 15.40 Mattia Binotto, managing director and team principal Scuderia Ferrari Mission Winnow, prenderà parte alla tavola rotonda sui trend tecnologici e sul coinvolgimento di nuove generazioni di appassionati nel mondo racing. Domani, 15 maggio, la giornata sarà dedicata E-Talent Talk, in cui le aziende si racconteranno a studenti e start-up: l'incontro con la Ferrari è in programma dalle 12.30 alle 13.30. Sabato 16 maggio, alle 16, David Tonizza ed Enzo Bonito, sim driver di Fda Hublot Esports Team, saranno protagonisti di una sessione di coaching interattivo sulla piattaforma di Assetto Corsa, mentre alle 18 diretta streaming dal Museo Enzo Ferrari di Modena sulla pagina Facebook di Motor Valley e dei Musei Ferrari. Domenica 17 alle 12.30, tour virtuale all Museo Ferrari di Maranello.

PONTREMOLI (DALLARA), TERRITORIO GRANDE OPPORTUNITÀ

«Tutti noi abbiamo disegnato le nostre aziende in modo che possano essere viste. In più ci siamo messi insieme a comunicare questo: la Motor Valley ha adesso un'opportunità straordinaria per mettere insieme l'emozione, la bellezza, la cultura e giocare una partita a livello di territorio» per il rilancio. Lo ha detto Andrea Pontremoli, ceo and general manager Dallara, nel suo intervento durante il convegno di apertura di Motor Valley Fest Digital. Proseguendo il ragionamento sul futuro delle aziende automobilistiche dopo l'emergenza Covid-19, ha spiegato quanto il territorio ora sia fondamentale «per comunicare quanto la Motor Valley sia un modo di vivere, una passione» senza dimenticare «la rete di fornitori, artigiani e professionisti che sono unici nel dare unicità ai nostri prodotti. Arrivano nel mondo attraverso i capofiliera che sono qui, dobbiamo proteggerli».

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