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Peep Cittanova, fissato nuovo pezzo massimo «Ora serve uno sforzo di tutti per chiudere»

Il Comune modifica la convenzione per favorire un accordo che porti alla conclusione dei lavori 

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il caso

Il Consiglio comunale tende la mano alle 12 famiglie che da oltre un anno aspettano le loro case a Cittanova. Il caso è quello della palazzina Peep di via Pannunzio, i cui lavori si sono arenati per problemi economici della cooperativa San Matteo, titolare del diritto di superficie, portando così il costruttore (la ditta di Frosinone Whitec) a sospendere il cantiere. E mentre gli avvocati delle famiglie cercano una soluzione per arrivare a finire i lavori, dal Consiglio è arrivato il via libera alla modifica della convenzione per la concessione in diritto di superficie dell’area Peep. Il provvedimento, approvato all’unanimità nella seduta di ieri, consente di fare un passo in avanti nella vicenda. «Occorre trovare una soluzione in tempi brevi - ha affermato l’assessore alle Politiche abitative e Anna Maria Vandelli - per garantire alle famiglie il diritto alla casa e per non aumentare i danni materiali determinati dai ritardi nella consegna degli immobili. Il Comune ha incontrato più volte concessionario, impresa e rappresentanti dei promissari acquirenti per fare chiarezza. Ora, con questa delibera, potrà essere sbloccata la situazione di stallo, per quanto di competenza dell’amministrazione, ma è necessario che tutti i soggetti coinvolti facciano la loro parte per arrivare rapidamente a una soluzione» . Il provvedimento approvato, di fatto, determina il nuovo prezzo massimo di cessione degli alloggi del Peep Cittanova 2 in 1.630 euro al metro quadrato (24 euro in più al metro quadrato) e autorizza il concessionario a vendere ai promissari acquirenti le unità immobiliari a questo prezzo. Tale ricalcolo è il risultato della valutazione sulla differenza tra l’intervento realizzato e il progetto da completare effettuata da un tecnico nominato dalle famiglie.

Il maggior importo è dovuto all’incremento dei costi di realizzazione dell’edificio per fermo cantiere marzo-luglio 2018, per adeguamento prezzi dell’1,5 per cento del costo dell’appalto e per miglioramento dell’impermeabilizzazione della copertura. —

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