Via Tevere nel mirino: derubate e danneggiate due attività commerciali
RAID notturno
BOMPORTO
Una strada di Bomporto, via Tevere, presa di mira e un paio di esercizi commerciali hanno dovuto fare i conti con l’incursione dei ladri.
È accaduto alcune sere fa e ad essere colpiti sono state due vetrine in particolare: quella di Bi-Di Time abbigliamento e di Armonia Ricevimenti che, oltre al negozio di gastronomia, si occupa di catering.
Il titolare di quest’ultima attività è Paolo Venturelli che racconta così quanto accaduto: «Non è la prima volta che dobbiamo fare i conti con i ladri. Ci hanno già fatto alcune visitine poco gradite nei mesi scorsi. Per questo ho deciso di dotare il mio negozio di qualche dispositivo anti-furto. Non solo l’allarme, ma pure un vetro più spesso sulla porta che si affaccia su via Tevere. I ladri, proprio grazie a questo accorgimento, non sono così riusciti a sfondare e ad entrare. Hanno danneggiato il vetro, ma nulla di più».
Decisamente peggio è andata alla signora Pia che gestisce Bi-Di Time. La commerciate, sconfortata da quanto accaduto, ha preferito non rilasciare dichiarazioni, ma comunque ci ha fatto sapere come si è svolto il raid nei locali del suo negozio. In questo caso i malviventi hanno tagliato la serranda e rotto pure la vetrata che conduce all’attività. Al danno, inoltre, si è ovviamente aggiunta la merce rubata. Rubata in un esercizio ancora chiuso a causa delle restrizioni legate al Coronavirus. Su quanto successo in via Tevere stanno indagando i carabinieri che si sono recati sul posto per verificare l’operato dei ladri.
«Per quanto mi riguarda - chi parla è Venturelli di Armonia Ricevimenti - la conta dei danni è davvero minima. Il vetro è da cambiare, ovviamente, ma sono assicurato. Resta la seccatura di essere finiti nuovamente nel mirino dei ladri. Gli stessi che dopo aver tentato di forzare la mia attività hanno poi infierito su chi lavora qui accanto. Sarà successo intorno alle 23,45 di lunedì sera. I sensori dell’allarme hanno infatti registrato un tentativo di scasso che, evidentemente, non è andato a buon fine. In più i titolari della pizzeria d’asporto qui vicino sono rimasti al lavoro fino alle 23 circa. Mi viene da pensare che, probabilmente, i malviventi hanno atteso che chiudesse anche l’ultima attività della via e poi si sono immediatamente messi all’opera». —
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