La Fondazione chiude un 2019 da record «Conti in ordine e 1,3 milioni al territorio»
A Mirandola l’ente guidato dalla presidente Butturi e dal segretario Quarta torna a crescere: patrimonio a 123 milioni
IL BILANCIO
MIRANDOLA
La Fondazione Cassa Risparmio di Mirandola torna a far registrare un segno positivo e dopo un 2018 piuttosto complicato, anche a causa dell’intervento emergenziale e di messa in sicurezza dei conti dopo l’inchiesta sui diamanti “spariti”, chiude il bilancio 2019 con un avanzo di esercizio di 5 milioni, il miglior dato degli ultimi anni. Il patrimonio, come approvato nei giorni scorsi dal Consiglio d’indirizzo, è cresciuto di oltre 2 milioni di euro e ha raggiunto la consistenza di 123 milioni e 346mila euro.
«Nel 2019 - si legge nel report - la Fondazione ha erogato complessivamente 1,37 milioni attraverso 107 interventi nei settori: arte e cultura, istruzione, volontariato, sanità e ricerca. Gli accantonamenti ai fondi per l’attività istituzionale ammontano a circa 8 milioni di euro, funzionali a supportare l’attività nei prossimi anni, che è arrivata dal 1991 a oggi ad erogare 37 milioni».
«Il 2019 - ha detto la presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola Giorgia Butturi - è stato un anno estremamente positivo; gli ottimi risultati conseguiti ci hanno consentito di voltare pagina rispetto alle difficoltà del 2018. Il patrimonio è tornato a crescere così come i fondi destinati alle erogazioni. La Fondazione ha così portato a circa 8 milioni di euro la consistenza dei fondi per l’attività istituzionale e ciò ci consente di non fare mancare il nostro sostegno alle attività e al servizio della comunità dell’Area Nord anche in questo difficile momento per fronteggiare l’emergenza sociale e sanitaria innescata dall’epidemia da Covid-19, come avvenuto negli ultimi mesi».
«La strategia di gestione del portafoglio finanziario adottata nel corso del 2019 - ha dichiarato il direttore Cosimo Quarta – si è tradotta in risultati economici superiori al target previsto dalla Fondazione nel DPA 2019, pure a fronte di un rischio finanziario che a fine anno si attestava su livelli contenuti.
Nel complesso i proventi netti realizzati hanno consentito, unitamente ad una attenta gestione dei costi operativi, di recuperare e superare i livelli di redditività conseguiti negli anni passati».
Negli ultimi mesi, di fronte all’emergenza Covid-19, la Fondazione si è attivata “per assicurare il proprio contributo”. «Ha partecipato - stanziando 200mila euro - all’iniziativa delle Fondazioni della provincia di Modena, che hanno messo complessivamente a disposizione 1,5 milioni di euro in favore dalle Aziende sanitarie del territorio, e all’iniziativa nazionale per garantire la liquidità alle organizzazioni del Terzo settore, attraverso il Prestito Sollievo promosso da Acri. Infine, è intervenuta a sostegno della Croce Blu di Mirandola con un contributo di 10mila euro». —
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