Blitz antidroga, in casa con 189mila euro
Due 38enne arrestati dai carabinieri: nascondevano cocaina, hascisc e soldi dietro al battiscopa e sotto la cucina
Imponente doppia operazione dei carabinieri della compagnia di Sassuolo, a Maranello e Formigine, dove è stato un duro colpo allo spaccio di sostanze stupefacenti. Alla fine il bottino sequestrato è stato pari a 189.500 euro in contanti ed oltre 400 grammi tra cocaina ed hashish.
L’operazione scattata giovedì pomeriggio ha visto impegnato 12 militari del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Sassuolo che hanno arrestato due italiani, 38enni, entrambi disoccupati, uno a Maranello e l’altro a Formigine, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Entrambi, in autonomia, avevano allestito un punto di spaccio di droga all’interno delle loro abitazioni. I militari dopo aver messo in atto attività prolungate di pedinamento, controllo e osservazione nelle vicinanze delle abitazioni dei due spacciatori, avevano capito che proprio all’interno delle loro casa ci poteva essere una fiorente attività delittuosa. Quando è scattato il blitz contemporaneo i carabinieri sono riusciti in pochi secondi ad entrare nelle loro abitazioni dalle quali nessuno dei due è riuscito a scappare e nemmeno a disfarsi della droga. Che il formiginese Raffaele I. e il coetaneo di Maranello Nicola S. avevano celato in posti neppure troppo complessi: sotto il blocco della cucina e all’interno di una intercapedine nascosta dal battiscopa.
La cosa più sorprendente che ad entrambi oltre alla droga è stato rinvenuto un ingente quantitativo di denaro che gli stessi avevano accumulato con l’attività di spaccio. A Maranello sono stati trovati 96.200 euro, che sono stati sequestrati in quanto derivanti dall’attività di spaccio di sostanze stupefacenti; rinvenuti anche 35 grammi di hashish, posti sotto sequestro. A casa dell’italiano di Formigine il carabinieri hanno invece trovato 93.300 euro, anche in questo caso sequestrati così come i 388 grammi di cocaina, celata in diversi punti dell’appartamento.
I due sono stati trasferito presso la casa circondariale di Reggio Emilia a disposizione dell’autorità giudiziaria. Nonostante le restrizioni emergenziali il fenomeno dello spaccio purtroppo non accenna a diminuire e dall’inizio di questo anno la compagnia dei carabinieri di Sassuolo ha sequestrato quasi 500mila euro in contanti, arrestato 37 persone, sequestrato oltre 10 chilogrammi di sostanza stupefacente tra cocaina e hashish che, se immessi sul mercato del territorio, avrebbero fruttato altri 750mila euro. In particolare - fanno notare gli investigatori - emerge anche che in questo periodo di divieto all’uscita dalle abitazioni il commercio di sostanze stupefacenti ha cambiato le modalità: c’è stata una crescita di consegna a domicilio ma anche di acquisto nell’abitazione dello spacciatore, in gran parte stroncati. —
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