I Verdi adesso incalzano «Nessuna scorciatoia su bretella e Cispadana»
L’emergenza Coronavirus “non può diventare il trampolino di lancio per far ripartire attività dannose per l’ambiente in deroga a verifiche e controlli previsti dalla legge”. Così i Verdi, componente della maggioranza di centrosinistra in Regione, ribadiscono la bocciatura nei confronti della Cispadana e della bretella Campogallano-Sassuolo, due delle infrastrutture per le quali la giunta regionale sta insistendo col governo per uno sblocco in tempo rapidi, con iter più snelli. I Verdi hanno invece depositato due interrogazioni con la consigliera regionale Silvia Zamboni. «Non è certo una novità che i Verdi e il mondo ambientalista si oppongono da anni alla Bretella e alla Cispadana. E con buone ragioni - dichiara zamboni - Con lo spostamento, in atto ormai da oltre 20 anni, dalla gomma al ferro del traffico merci diretto verso il nord Europa per le politiche intraprese in tal senso da Austria e Svizzera è opportuno chiedersi se abbia ancora senso costruire nuove autostrade collegate all’asse del Brennero e se non sia invece più utile investire sulle linee ferroviarie, sugli scali merci e le aree logistiche ferroviarie, anche per contenere l’inquinamento atmosferico». —
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