Le religioni si riuniscono per omaggiare il patrono
IL PROGRAMMA
mirandola
Stamattina, alle 10, nel cortile dell’ospedale Santa Maria Bianca - “a porte chiuse” per rispettare le norme anticontagio - si terrà l’incontro interreligioso e multiculturale nella festa di San Possidonio, patrono della città e del territorio di Mirandola. Si ricorderanno le vittime del coronavirus, i malati e il personale che li assiste, e si pregherà per la fine della pandemia e per un tempo di pace. Parteciperanno l’amministratore apostolico della Diocesi Erio Castellucci, il sindaco Alberto Greco, i rappresentanti di varie confessioni cristiane, del centro culturale islamico e della comunità sikh. Non potendo essere presente per la concomitanza dello Shabbat, il rabbino di Modena e Reggio, Beniamino Goldstein, invierà un messaggio.
L’incontro si realizza grazie alla collaborazione tra la Diocesi di Carpi, il Comune e la parrocchia di Santa Maria Maggiore. Diretta sulla pagina facebook “Mirandola città dal 1597”, in condivisione con la pagina facebook “Diocesi di Carpi” e il sito www.diocesicarpi.it
Alle 17, in Duomo, sarà celebrata la messa solenne in onore del Patrono presieduta dal vicario generale della Diocesi, monsignor Ermenegildo Manicardi, alla presenza delle autorità cittadine. A causa delle disposizioni, ancora in vigore, per il contrasto al coronavirus, la chiesa non sarà aperta al pubblico. Diretta su TvQui. —
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