Gazzetta di Modena

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tribunale del riesame a brescia 

Maxi frode degli F24 Scarcerato l’avv. Bitonti

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Maxi frode degli F24, una vasta operazione effettuata dalla Guardia di Finanza di Brescia, nella quale, nel febbraio scorso, finirono in carcere venti persone e ben 85 furono gli indagati residenti in tutta Italia. Tra questi figurava anche l’avvocato modenese Alessandro Bitonti.

Ora il tribunale del riesame di Brescia lo ha scarcerato. «Bitonti è l’unico ad aver avuto questo procedimento, per tutti gli altri invece sono state confermate le misure precedenti. Noi come difesa – spiega l’avvocato Roberto Ghini che assieme al collega Brezigar si occupa del caso - già avevamo fatto cadere l’accusa di associazione a delinquere. È stata una seduta parecchio impegnativa, durata un’intera mattinata a Brescia. L’altra sera è arrivato il responso: scarcerato da ogni imputazione. Resta comunque indagato, ma intanto la sua posizione si è di gran lunga alleggerita». «Sono cadute - spiega Ghini - anche le altre accuse per lui, che erano quelle di riciclaggio, di favoreggiamento reale, un tentativo di corruzione, una serie di imputazioni un po’ articolate. È stato riconosciuto quello che abbiamo sempre sostenuto e cioè che in questa vicenda Bitonti ha fatto semplicemente l’avvocato, non aveva compiuto atti di riciclaggio o di favoreggiamento, lui ha dolo svolto la professione di avvocato». —

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