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la pista resterà aperta 

Ciclabile per Vignola lavori al nuovo ponte sul torrente Grizzaga

Ciclabile per Vignola lavori al nuovo ponte sul torrente Grizzaga

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A partire da domani prenderanno il via i lavori per la realizzazione di un nuovo ponte ciclopedonale sul torrente Grizzaga, in sostituzione di quello attuale, lungo la pista Modena-Vignola nel tratto di competenza del Comune di Modena.

L’intervento, che sarà concluso entro l’estate, comporterà una deviazione della pista ciclopedonale all’altezza del torrente (indicativamente al civico 152 di strada Gherbella) sulla carreggiata stradale in sede protetta con l’impiego di new jersey. Su strada Gherbella sarà operato un restringimento e installato un impianto semaforico che regolerà la circolazione a senso unico alternato. Anche l’accesso su strada Gherbella dalle vie di servizio alle abitazioni presenti nel tratto sarà regolato con semaforo, in questo caso a chiamata.

«Per tutta la durata dei lavori – sottolinea l’assessore all’Ambiente e alla Mobilità sostenibile Alessandra Filippi – abbiamo scelto una soluzione che consenta di mantenere la pista ciclopedonale aperta, salvaguardando la possibilità di spostarsi in bicicletta in una stagione in cui il percorso è molto utilizzato, ancor più in questo momento di ripartenza dopo la fase di lockdown».

L’opera ha un costo pari a 250 mila euro e sarà attuata a cura della Provincia di Modena, che ha costruito la pista ciclabile Modena-Vignola e ne ha mantenuto la proprietà fino al 2017, anno del trasferimento al Comune di Modena del tratto di competenza. I due enti, infatti, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per la gestione e manutenzione della pista ciclabile volto ad assicurare continuità agli interventi già programmati dalla Provincia, per i quali l’ente sovracomunale aveva accantonato risorse proprie e finanziamenti dell’Agenzia per la Protezione Civile. Ad effettuare i lavori sarà l’azienda Zini Elio srl di Bologna, aggiudicataria dei lavori.

L’intervento prevede la demolizione del ponte ciclopedonale esistente e la sostituzione con una struttura in legno e acciaio (di circa 10 x 2 metri), posta ad una quota tale da non rappresentare ostacolo per il deflusso delle acque. —

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