Dehors e centro storico Deroga ai regolamenti
Il vicesindaco: «Tutti devono ripartire. Serve un patto tra residenti ed esercenti» Parrucchieri, estetiste e tatuatori aperti dalle 7 alle 22, sette giorni su sette
Un’indagine conoscitiva tra i pubblici esercenti e deroghe agli attuali regolamenti su distese e centro storico. Ieri la Giunta ha deliberato questi due provvedimenti per incentivare la ripresa delle attività di bar, ristoranti, pizzerie pub oltre che di esercizi commerciali e artigianali.
Le deroghe proposte si estendono a tutta la città e riguardano le attuali modalità di domanda e le prescrizioni di natura tecnica ed estetica, compatibilmente con lo spazio effettivo davanti all’esercizio, e con il rispetto delle distanze imposte dalla lotta al virus. Distanze quantificate dall’ordinanza regionale, con altri aspetti pratici che dovranno essere rispettati. Le deroghe saranno in vigore per oltre cinque mesi, fino al 31 ottobre mentre il pagamento del canone (Cosap) era già stato sospeso fino al 30 settembre.
«Vogliamo accelerare il percorso amministrativo - spiega il vicesindaco e assessore a Economia e Centro storico Stefania Gasparini - Giovedì andremo in Consiglio comunale con le maxi deroghe sui regolamenti. E nel frattempo partirà l'indagine conoscitiva. Non sarà vincolante in alcun modo, ma ci servirà a essere più pronti quando arriveranno le domande formali, e a conciliarle il massimo possibile in termini di fattibilità: per esempio riguardo l’effettiva disponibilità di spazio utile, criteri di sicurezza, di viabilità, d’igiene e il rispetto di eventuali diritti di terzi. Vero che tutte le indicazioni indicano di ampliarsi all’esterno, ma gli spazi non sono infiniti e vorremmo garantire a tutti le stesse opportunità, con l’auspicio che le attività arrivino a un accordo. Stiamo lavorando, inoltre, per estendere la gratuità della Cosap oltre ottobre, tramite il milione riservato dalla Giunta per la defiscalizzazione. Per quanto riguarda i dehors, è evidente che questa estensione comporterà una valutazione su strade e parcheggi. Ho già ricevuto alcune sollecitazioni da residenti del centro che non vogliamo di certo minimizzare. Ma ora dobbiamo consentire agli operatori - tutti, anche i più piccoli - di lavorare, considerato che sono fermi da quasi tre mesi. Quanto chiedo è un grande patto tra residenti ed esercenti basato sul buon senso per consentire a tutti di vivere la città».
Il modulo del questionario è disponibile sul sito del Comune e sarà inviato agli esercenti anche dalle associazioni. C’è tempo fino a sabato 23 maggio per manifestare, alla mail: indagine.spazi.pubblici@comune.carpi.mo.it le proprie esigenze.
Novità anche per il mercato, che riprenderà dalla prossima settimana. «Sicuramente si terrà sabato 23, più in forse quello di giovedì 21 - conclude Gasparini - Siamo in attesa di capire le regole cui gli ambulanti dovranno attenersi. Nei primi giorni della prossima settimana li incontreremo. Stiamo provando a costruire un paio di ipotesi che tengano in considerazione il distanziamento e il contingentamento. Ma, desidero sottolineare che il mercato rimarrà in centro e piazza Martiri rimane la collocazione principale».
Dai prossimi giorni, poi, sarà in vigore una nuova ordinanza «per parrucchieri, estetisti e tatuatori che consentirà loro di tenere aperto sette giorni su sette, dalle 7 alle 22. Tutto l’insieme di questa e delle altre decisioni è frutto di un percorso con le associazioni». —
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