Il Comune risparmia 575mila euro e li mette al servizio del territorio
Grazie alla sospensione rate di capitali di mutui in scadenza La decisione all’unanimità nel corso del Consiglio comunale
FORMIGINE
Circa 575mila euro frutto di minori interessi da pagare e che potranno essere messi a disposizione per affrontare l’emergenza Coronavirus. Come? Grazie all’approvazione (di nuovo all’unanimità) della delibera di sospensione del pagamento di rate di capitale di mutui in scadenza nel 2020, in base all’accordo fra Anci/Upi e Abi che proroga appunto i mutui. È questa la novità che arriva dalla terza seduta dell’anno del consiglio comunale. In apertura, il sindaco Maria Costi ha voluto informare dettagliatamente i consiglieri sulla situazione locale legata alla crisi in corso e alle iniziative intraprese nella fase di emergenza.Fra queste misure, anche alcuni provvedimenti varati proprio in sede consiliare. È stata infatti approvata all’unanimità la variazione di bilancio dedicata al recepimento dei fondi erogati dal governo nazionale per l’assegnazione di buoni spesa alle famiglie in difficoltà (circa 183mila euro per oltre 500 buoni spesa assegnati). Sono state approvate anche alcune mozioni proposte dai gruppi consiliari. Voto unanime per “Azioni per ridurre il disagio economico derivante dalla forzata chiusura dei servizi educativi per la prima infanzia sul territorio regionale”, che chiede all’Amministrazione comunale di impegnarsi nei confronti della Regione per la destinazione dei fondi del settore anche per la riduzione delle rette, l’aumento dei posti disponibili nella fascia prescolare, la eventuale creazione di asili aziendali, di quartiere, di condominio. Tra i temi anche uno sugli “investimenti strategici sul territorio di Formigine” relativamente alla conferma di progetti e cantieri pubblici prioritari nella ripartenza. Infine la mozione, sul tema “sostegno alle attività economiche colpite dall’emergenza Covid-19”, che impegna la giunta a confrontarsi con Hera e Atersir per l’adeguamento della Tari relativa al periodo di sospensione, ad azzerare la Cosap e l’Icp per il 2020, a valutare aiuti specifici alle imprese e aprire un tavolo con le associazioni di categoria per l’acquisto di Dpi e aumentare gli spazi su suolo pubblico nella disponibilità degli esercizi senza costi aggiuntivi. —
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