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La sfida di Elena e Silvia: aprire un negozio dopo l’emergenza

Daniele Montanari
La sfida di Elena e Silvia: aprire un negozio dopo l’emergenza

Domani le due gemelle ventunenni inaugurano l’attività in pieno centro Il locale era rimasto vuoto. «Sappiamo che sarà difficile ma noi ci crediamo»

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PAVULLO

Domani, la fatidica mattinata del 18 maggio che vedrà le riaperture generali sarà salutata a Pavullo dallo sbarco di una nuova realtà in centro, tutta al femminile. Al 126 di via Giardini, nel locale dove prima c'era il negozio di fiori, alle 9 si alzerà la serranda su Esse Abbigliamento, sogno imprenditoriale che diventa realtà per Elena e Silvia Cantergiani. A 21 anni (22 a luglio), le affiatate sorelle con già alle spalle esperienze da commesse hanno deciso di mettersi in proprio, ricamando dai loro nomi quello dell'attività: “Esse” come da rispettive iniziali messe allo specchio «per ricordare il fatto che siamo gemelle» sottolineano. Amanti del bel vestire («molto» precisano) hanno pensato di costruirci una professione dando al contempo nuova vita a un locale del centro rimasto vuoto. Ma il destino ha riservato loro il momento peggiore per l'inizio dell'avventura: «Dovevamo aprire il 4 aprile, ma in pieno lockdown ovviamente è saltato tutto». È da ottobre che le due ragazze lavorano al progetto, alle soluzioni d'arredo, alle strategie commerciali, agli abiti su cui puntare. Con l'entusiasmo che cresceva giorno dopo giorno. Poi è piombata loro addosso l'emergenza, con una tempistica spiazzante: «Avevamo già la nostra partita Iva, ma non essendo ancora attiva nel momento del blocco, oltre a non poter aprire non abbiamo neanche potuto godere di alcuna forma d'indennizzo – spiegano – niente 600 euro insomma, anche se abbiamo dovuto sostenere delle grosse spese». Viene da chiedersi se, vista la mala parata, non sia venuta la tentazione di retromarcia, di lasciar perdere tutto: «Non è stato facile, ma ci siamo dette: “Ormai siamo in ballo e balliamo”. Sappiamo che sarà dura e complicata, ma non ci perdiamo d'animo. Affronteremo in modo positivo la situazione, porteremo pazienza sperando nel ritorno della normalità il più presto possibile». Appena è uscita la data del 18 maggio Elena e Silvia sono subito corse a fare i preparativi: a ultimare l'arredo (mancavano ancora luci e specchi) e sistemare le collezioni primavera-estate reperite sul mercato non certo con facilità. «Partiamo con l'abbigliamento donna, poi l'idea è quella di ampliare, ma un passo alla volta» notano. Per un altro scherzo del destino si troveranno praticamente di fronte al negozio di abbigliamento appena rinnovato da altre due sorelle: Elisa ed Erika Pierotti, che il 7 marzo (anche loro in un momentone) erano partite col nuovo corso della boutique Sister's. «Pensare che in passato ci abbiamo comprato anche noi dei vestiti lì – sorridono – beh, se il centro riparte ci sarà posto per tutti». Il via all'attività domani sarà ovviamente all'insegna delle prescrizioni anti-contagio: entrata uno alla volta, mascherina obbligatoria e anche i guanti per toccare gli abiti, poi sempre disponibile il gel igienizzante. Ma le sorelle Cantergiani debuttano subito con una forte attenzione all'e-commerce: «Facebook e Instagram saranno l'altra nostra grande vetrina – garantiscono – e abbiamo attivato anche un numero dedicato con WhatsApp (il 334.8485003) per indicazioni di consegna a domicilio e qualsiasi richiesta di informazioni. Dobbiamo far fronte alle circostanze, con fiducia. E poi verrà anche il tempo della festa d'inaugurazione». —

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