Gazzetta di Modena

Modena

Modena I tour virtuali alla scoperta di Ducati, Maserati e Pagani e il blitz in casa della Ferrari - VISITA I MUSEI GUARDA I TOUR VIRTUALI

Giovanni Medici
Modena I tour virtuali alla scoperta di Ducati, Maserati e Pagani e il blitz in casa della Ferrari - VISITA I MUSEI GUARDA I TOUR VIRTUALI

2 MINUTI DI LETTURA





E’stata una esperienza virtuale unica nel suo genere quella che ha permesso a migliaia di appassionati di visitare i Musei della Terra dei motori, nel corso del Motor Valley Fest digital 2020 appena conclusosi;

ieri grazie al web si è potuto ad esempio entrare al Museo Ducati di Borgo Panigale, dove il mito delle rosse a due ruote è ben delineato e permette di scoprire i luoghi, i personaggi, le tecnologie e le moto di serie e da competizione che hanno contribuito ad alimentarlo nel corso dei 90 anni dell’azienda, celebre nel mondo per stile, performance e ricerca della perfezione.

Il Museo Ferrari di Maranello ha proposto invece un tour virtuale (ma la riapertura ‘fisica’ è fissata per oggi) mostrando in particolare due diverse mostre dedicate rispettivamente alle hypercars in serie limitata della Casa del Cavallino (dalla 288 GTO alla LaFerrari ibrida) e ai settant’anni di vittorie delle ‘rosse’ alla prestigiosa 24 Ore di Le Mans (36 in tutto dal 1949). Senza dimenticare la P80C in esemplare unico omologata solo per la pista e realizzata su misura per un cliente di Hong Kong.

La visita al Maserati Innovation Lab di Modena invece ha aperto agli appassionati le porte del luogo dove si progettano le auto del Tridente, anche ieri operativo con Andrea Bertolini alla guida del simulatore virtuale. Lo spazio infatti ospita al suo interno due simulatori, lo statico e appunto il dinamico, quest’ultimo uno dei più avanzati del mondo, all’opera da circa un anno, che si muove su cuscino d’aria.

Tecnologia indispensabile per capire il comportamento virtuale di una macchina che ancora non c’è, la futura MC20, selezionando i migliori settaggi e riducendo alla fine anche i tempi (e i costi) di sviluppo in pista della vettura reale. All’ora dell’aperitivo il virtual tour si è concluso infine al Museo Horacio Pagani di San Cesario. —


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google