«Per la ripartenza di Castelnuovo pronto investimento di 400mila euro»
Il sindaco Paradisi annuncia il piano post-Coronavirus E sulla Tari: «Anche i gestori facciano la loro parte»
CASTELNUOVO
Tre interventi per la ripartenza. Il piano della ripresa del Comune di Castelnuovo è incentrato su alcuni macro-argomenti. A spiegare quali saranno è il sindaco Massimo Paradisi. Prima una premessa del primo cittadino: «È fondamentale rimettersi in moto nel modo migliore possibile».
Quindi si entra nel dettaglio: «Prima di tutto stiamo ragionando sull’esenzione annuale del suolo pubblico per gli esercizi commerciali e gli ambulanti. A questo aggiungiamo anche la possibilità di ampliare la superficie disponibile ai negozi e alle attività come bar e ristoranti».
Altro argomento importante è la Tari, la tassa sui rifiuti: «Certamente noi faremo la nostra parte, ma mi aspetto la stessa cosa dai gestori. Le attività chiuse hanno prodotto meno immondizia e di conseguenza bisogna trovare un punto di incontro per ridurre questa imposta. In modo che noi, come Comune, possiamo a nostra volta far risparmiare i nostri commerciati. E quando dico commerciati mi riferisco a diverse attività non solo ai negozi. Si parta dal fatto che si deve pagare meno».
Il punto-tre riguarda gli investimenti: «Che devono essere sul territorio e che devono dare priorità alle nostre imprese. Così si può ripartire».
Un progetto generale che prevede un certo impegno da parte dell’Amministrazione: «Siamo pronti ad investire fino a 400mila euro. Bisognerà far quadrare a dovere il bilancio anche perché l’emergenza sanitaria ha ridotto, e di parecchio, le entrate. Siamo già in grado di dare delle cifre, si parla di meno 500mila euro. Una mancanza non certo di poco conto, ma che comunque non ci impedirà di dare un aiuto concreto alla ripresa dell’economia di Castelnuovo».
Oltre a questo iter che ha già preso il via, l’Amministrazione ha messo in campo anche un altro progetto che è incentrato proprio sul commercio: «Negozi, bar e ristoranti sono, come detto, in grandissima difficoltà perché sono stati e continuano ad essere chiusi. Inaugureremo a giugno un portale finanziato dall’Amministrazione e realizzato con” Castelnuovo immagine” e “Botteghe di Montale”. “Compra da noi”, questo il nome di un’iniziativa alla quale vogliamo dare un taglio particolare. L’asporto sì, ma anche preservare il rapporto diretto e di fiducia. Questo sarà un portale che offre nuovi strumenti di vendita, ma che darà la possibilità ai negozianti di continuare il loro lavoro. Di preservare il commercio di vicinato. Dobbiamo, infatti, mantenere in vita le nostre attività che sono un punto di riferimento per tutta la comunità. Dal punto di vista economico, del servizio offerto e, perché no, sociale». —
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