«Conte come Hitler: la leghista Berselli si dovrebbe scusare»
Formigine. Intervento del segretario Pd con Sciasci e Barbieri delle due liste civiche
FORMIGINE
Dopo il messaggio lanciato su Facebook dalla consigliera della Lega Elisa Berselli, è bufera a Formigine. Berselli, che in consiglio siede tra i banchi della minoranza, in un post sul social network ha paragonato Conte a Hitler, spiegando in seguito di non aver scritto di proprio pugno il post, ma di averlo semplicemente condiviso e di averlo fatto, essenzialmente, per accendere i riflettori sui problemi dei cittadini, in particolare degli imprenditori, costretti in questo periodo a far fronte ad enormi difficoltà. Non ha tardato ad arrivare la risposta del Pd, che con Luca Sciasci della lista “Formigine in Movimento” e Simone Babieri di “Formigine Viva” tuona: «È inaccettabile che la consigliera della Lega Berselli paragoni il presidente del Consiglio Conte ad Hilter, definendolo “specie di essere”. È ancor più inaccettabile che, sollecitata dalla stampa sul suo operato, non abbia neanche l’umiltà di scusarsi ed ammettere il grave gesto». In sintesi, Pd e le due liste richiamano la necessità di un maggior senso di responsabilità da parte soprattutto delle figure istituzionali, indipendentemente dal colore politico di appartenenza. E continuano: «Post su Fb come quello della consigliera della Lega, non fanno altro che creare tensione ingiustificata. In tempi difficili chi ha incarichi nelle istituzioni dovrebbe avere la capacità di far fronte comune. Purtroppo c’è chi preferisce ingiuriare il presidente del Consiglio». Il Pd è chiaro: Berselli deve comprendere la gravità del proprio gesto: «Auspichiamo che le altre forze politiche di Formigine, Lega compresa, prendano le distanze dal suo operato. Starà a lei stessa capire se le scuse pubbliche, che speriamo arrivino in fretta, siano o meno il sufficiente epilogo a questa incresciosa vicenda». — S.P.
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