al caffè dell’orologio
«Coprire le spese»
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«Speriamo almeno di coprire le spese».
Dal bancone del Caffè dell’Orologio, Alessandro Serpico ricorda che l’apertura è necessaria, ma non sufficiente. «Speriamo ci sia la gente che ci permette di lavorare», sottolinea.
L’ingresso è contingentato (massimo in quattro) e la consumazione avviene all’esterno.
«I clienti sono abbastanza attenti - conclude Serpico - ed è logico: lo fanno anche per il loro interesse».
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