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Il Comune punta alla riscoperta delle Valli Mirandolesi

In questi giorni di emergenza grande afflusso nei percorsi della riserva naturalistica tra aironi e gli storici Barchessoni

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MIRANDOLA

Barchessoni, aironi, cavaliere d’Italia, percorsi naturalistici. L’emergenza Coronavirus sta rilanciando la riserva delle Valli Mirandolesi tornate ad essere frequentate in bici o a piedi.

«C’è chi ha ripreso a frequentare le valli mirandolesi per l’attività sportiva individuale o anche solo per passeggiare. Che sia mirandolese o meno anche perché è nota l’attrattività che hanno dal punto di vista naturalistico. Proprio per questo riteniamo che l’informazione a riguardo deve comunque essere adeguata e soddisfacente: considerato che si tratta sempre di uno strumento di promozione. E per questo punteremo al rilancio. Intanto, in questi giorni, siamo intervenuti a sostituire i pannelli danneggiati, aggiornandoli con nuove informazioni, alfine di dare indicazioni in modo esaustivo e completo». Così, l’assessore allo Sviluppo del territorio con delega alla Promozione del territorio Fabrizio Gandolfi, pensando al periodo post Covid-19.

Il Comune e il Ceas “La Raganella” per l’anno 2020 hanno avviato un progetto di aggiornamento,di rinnovo dei 24 pannelli informativi presenti sul territorio per promuovere la riserva, il territorio, fauna e flora.

I primi nuovi 10 pannelli informativi sono già stati posizionati all’interno delle Aziende “La Spighetta” - Tomina, Fausto Braga e Coop Focherini.In questo modo, chi ha pre so ad usufruire e chi usufruirà delle attività sportive o motorie all’aperto e negli ambiti naturali, avrà la possibilità di leggere e quindi conoscere qualche informazione in più sulle bellezze naturali e storiche del territorio vallivo.

«Abbiamo bisogno di natura, bellezza e biodiversità e fortunatamente per Mirandola e quindi vicino a noi il territorio delle Valli ne è ricco. Una visita la meritano, a maggior ragione in questo periodo che in proposito rappresenta il migliore dell’anno. L’auspicio ora è che anche il Barchessone Vecchio possa riaprire al più presto. Al fine di avere altre opportunità di visita, con l’organizzazione nell’area di eventi che ne favoriscano il rilancio», conclude l’assessore Gandolfi. —



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