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Modena, Parco Novi Sad: operazione rilancio con aree fitness, giochi per i bimbi e controlli costanti

Modena, Parco Novi Sad: operazione rilancio con aree fitness, giochi per i bimbi e controlli costanti

Il sindaco Gian Carlo Muzzarelli: “Un piano da oltre 160 mila euro per far diventare il Novi Sad un luogo in cui trovarsi, recarsi per fare sport e far giocare i bambini”

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MODENA Migliorare l’illuminazione e aumentare la videosorveglianza, realizzare aree gioco e spazi per il fitness per rendere il parco attraente per i cittadini e favorirne la frequentazione abituale per lo sport, le passeggiate e il gioco. Al tempo stesso rinforzare le attività della Polizia locale di prevenzione e contrasto al degrado, servendosi anche di volontari e guardie ecologiche e avviare attività educative di strada per la prevenzione del disagio e della devianza giovanile. È un progetto complesso che parte da un’attenta valutazione della situazione di fatto e soprattutto dalla volontà di cambiarla agendo su più fattori quello che l’amministrazione comunale di Modena ha deciso per il rilancio del parco Novi Sad.

“Vogliamo che il Novi Sad entri nel cuore dei modenesi, sia un luogo in cui le famiglie si recano ad ogni ora del giorno senza preoccupazioni: per farlo intendiamo renderlo ancora più bello, attraente e sicuro”, afferma il sindaco Gian Carlo Muzzarelli. “Si tratta di un’area strategica per la città – continua il sindaco - a ridosso del centro cittadino, oltre che di importanza storica valorizzata anche con il parco archeologico Novi Ark, economico con il mercato settimanale e un grande parcheggio interrato, culturale con la sede universitaria del Foro Boario e il teatro Tenda, sportivo con l’adiacente Palamolza, la vicinanza di Stadio e Piscina Dogali e le gare ciclistiche che vi si svolgono. Tutti elementi che ne fanno un cardine della città, ma è pur vero che la vicinanza alla stazione ferroviaria e ancor più a quella delle corriere, ne fanno anche un luogo di frequentatori occasionali non sempre con buone intenzioni. La Polizia locale è impegnata quotidianamente in attività di contrasto dello spaccio e a situazioni di degrado e l’area è stata tra le prime coperte dal sistema di videosorveglianza cittadina. Un impegno che confermiamo, ma con la volontà di andare oltre. Non basta tenere lontano gli spacciatori, i vandali o le risse; vogliamo che il parco diventi uno dei fulcri della vita aggregativa, sportiva e ludica dei modenesi realizzando un complesso di azioni di sicurezza urbana integrata che coniuga interventi strutturali, di animazione e di controllo di tutta la zona”.

AREE GIOCHI PER BAMBINI E AREA FITNESS

L’area giochi per bambini, con una dozzina di attrezzature in legno suddivise in un percorso con giochi avventura per la mobilità dei più grandicelli e altri per il divertimento dei più piccoli, sarà realizzata al margine della pista nella curva nord-est, verso viale Fontanelli in direzione di corso Cavour, accesso principale al centro, in una zona scarsamente dotata di aree ludiche all’aperto. Dall’altra parte del parco, a ridosso del Palamolza, sarà invece realizzata l’area fitness, una vera palestra all’aperto con due sequenze di attrezzi: una per l’attività motoria dolce degli anziani, oltre che per il defaticamento e lo stretching, l’altra, collegata alla precedente, indicata per giovani e atleti.

Contemporaneamente saranno acquistate ulteriori telecamere da integrare nel sistema di videosorveglianza cittadina e potenziata la qualità di trasmissione dati per aumentare il controllo formale della zona svolto dalle sale operative di Polizia locale e Forze dell’ordine, finalizzato soprattutto al contrasto di spaccio e consumo di sostanze stupefacenti. Su questi temi sarà impegnata anche l’educativa di strada, promossa dal Comune in collaborazione il servizio dipendenze patologiche dell’Ausl, per il monitoraggio di fenomeni di illegalità e per la prevenzione del disagio e della devianza giovanile, oltre che appunto per la prevenzione e il contrasto al consumo di sostanze stupefacenti e abuso d’alcol. Il parco, per altro vicino a due istituti superiori, è infatti frequentato da gruppi giovanili, residenti anche in altre zone, che spesso assumono comportamenti disturbanti o che sono comunque esposti a diversi rischi.

Infatti, la Polizia locale, che ha una sede decentrata in via Fabriani, ha da anni attivato un progetto antibullismo presso la zona della stazione autocorriere nell’orario in cui gli studenti affollano più numerosi zona Cittadella. Per il presidio del parco l’amministrazione comunale ha intenzione di avvalersi, anche del coinvolgimento dei volontari della sicurezza e delle guardie ecologiche soprattutto in chiave antidegrado per quanto riguarda la sensibilizzazione all’uso corretto dei parchi. Saranno inoltre sviluppate iniziative culturali e di animazione ampliando le fasce orarie della Tenda e favorendo lo svolgimento di iniziative all’aperto in modo da coinvolgere nuovi target di cittadini.

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