Scuola media “Fiori” Via al cantiere per rifare l’ala sud
L’intervento, che vale 600mila euro, durerà fino agosto L’assessore Sarracino: «Altre gabbie per sicurezza sismica»
FORMIGINE
Ripartono i lavori per il miglioramento sismico dell’ala sud delle scuole medie “Fiori”. Il secondo stralcio era partito la scorsa estate, poi, con l’inizio delle lezioni, le fasce orarie in cui era possibile lavorare si erano ridotte: «Avevamo quindi deciso di sospendere il tutto per riprendere dopo il 15 giugno, finiti gli esami – spiega Simona Sarracino, assessore alle politiche scolastiche – Abbiamo però deciso, dato questo periodo di sospensione forzata, di riprogrammare tutto e riattivare prima i cantieri, in modo da recuperare un mese». I lavori del secondo stralcio, dal costo complessivo di 600mila euro, di cui 315mila finanziati dal Ministero dell’Istruzione, dovrebbero prolungarsi fino a fine agosto. Si lavorerà dunque per tutta l’estate in vista della ripartenza: «In questo modo – aggiunge Sarracino – saremmo pronti per la riapertura delle scuole, sempre che le condizioni lo permettano. In ogni caso, questo intervento è assolutamente necessario perché, secondo noi, la sicurezza va intesa a 360 gradi. Il Governo, con l’ultimo decreto “rilancio” mette a disposizione degli istituti scolastici 331.000 euro per sicurezza e protezione. Ma ancor prima, dobbiamo pensare agli edifici, cosa che le ultime amministrazioni comunali hanno fatto con lungimiranza investendo sulla costruzione di nuove scuole». Nei mesi scorsi, sono state realizzate strutture metalliche esterne in grado di resistere all’azione sismica di un terremoto; delle “gabbie” che andranno a chiudere e quindi a mettere in sicurezza, anche l’ala sud. Oltre a ciò, si lavorerà anche all’interno dell’edificio, in modo da innalzare il livello di sicurezza dell’intero fabbricato che ospita seicento studenti. I lavori, divisi in tre parti, sono legati alla ricerca di finanziamenti: è previsto quindi un ultimo stralcio, che riguarderà la palestra, per il quale è partita una “caccia ai fondi”. «Pur essendo collegata al resto dell’edificio – prosegue l’assessore – si tratta di un corpo a sé. Quindi, una delle ipotesi è quella di demolirla e rifarne una nuova. Dipende tutto dalla linea di finanziamento che riusciremo a trovare, ma noi cercheremo di andare verso quella direzione». Oltre a questo terzo stralcio, prossimo obiettivo per ‘edilizia scolastica formiginese, è la realizzazione della scuola dell’infanzia Prampolini a Casinalbo: «In questo caso – afferma Sarracino – non pensiamo a una ristrutturazione della struttura esistente, ma alla realizzazione di un edificio nuovo. L’idea è quella di far sorgere le scuole, che ospitano cinque sezioni, nella stessa area in cui si trovano attualmente». —
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