Si aggira ubriaco in centro e spacca i vetri di undici auto
Ha iniziato in via Rismondo per poi passare per via Sgarzeria e corso Cavour Il 58enne aveva anche un grosso coltello in tasca e si era ferito: denunciato
Non era facile ma, nonostante i vari ostacoli che ha trovato sul suo percorso, ha portato a termine la sua missione. Quella di spaccare, di danneggiare via via che avanzava verso casa le auto che si trovavano lungo il suo cammino. E dal pieno centro, a partire da quella via Rismondo che dalla via Emilia si infila sino a via Sgarzeria, poi sino al retro dell’Accademia passando per corso Cavour, questo 58enne italiano ha davvero lasciato traccia di sé, infrangendo i finestrini di undici auto. Un solo caso, quando ormai era in prossimità di casa, in corso Vittorio Emanuele, ha sferrato un calcione ad un paraurti, una unica eccezione alla sua scia di vetri rotti e anche di tracce di sangue perchè, nel suo intercedere convinto, si era pure ferito ad una mano durante le spaccate. Il tutto domenica, non a notte fonda, bensì a partire dalle 22, quando, alla soglia della rinnovata libertà di movimento post pandemia parecchia gente era fuori e quelli in casa ancora non erano andati a riposare.
Per questo le sue gesta non sono certo passate inosservate Sono stati proprio i residenti a tempestare di chiamate il centralino delle forze dell'ordine e dalla centrale della questura è stato inviato in zona un equipaggio della Volante. I residenti infatti si affacciavano e vedevano in azione un uomo, non tanto alto, con i capelli un po’ lunghi, che indossava una felpa e che barcollava vistosamente. Ma che trovava l’equilibrio giusto per sferrare colpi a ripetizione sui finestrini delle auto in sosta. Il suo raid, come accennato, è iniziato in via Rismondo. Qui a finire nel suo mirino tre vetture: una Fiat 500, una Bmw e un’altra utilitaria. A tutte e tre aveva fatto saltate il deflettore posteriore. Il 58enne è arrivato quindi in via Sgarzeria e qui ha raddoppiato: sei auto, senza fare distinzioni tra marche o valori dei mezzi. Finestrino o deflettore spaccati ad una Toyota, a due Jeep, ad un Suv Audi Q3, ad una Honda e ancora ad una Fiat 500. Ultime decine di metri in corso Cavour dove si è accanito contro un parafango e poi, su un’altra vettura, ha fracassato un finestrino. Tutto questo per il solo gusto di fare danni: l’azione di rottura non serviva infatti ad aprire le portiere dei veicoli, perché dalle undici auto questo 58enne non ha portato via nulla. La Volante ben presto lo ha notato e bloccato: il 58enne è risultato essere una vecchia conoscenza per via dei suoi tanti precedenti e tra questi spicca quello di danneggiamento. L’uomo, che sanguinava copiosamente ad una mano, agli agenti ha farfugliato qualche frase sconnessa, barcollava, cercava appoggi per non cadere per terra, segno di un forte abuso di alcol. È stato trovato in possesso anche di un coltello, complessivamente da 23 centimetri. È stato denunciato per danneggiamento aggravato, per ubriachezza molesta e per possesso di arma. Verranno visionate le telecamere del centro. —
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