didattica a distanza
Il metodo divide
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Al 54% degli studenti italiani la didattica a distanza non piace, un terzo dichiara che è più faticoso concentrarsi durante le lezioni, la metà di mangiare di più e l’80% di aver cambiato i propri ritmi sonno/veglia. Lo dice la rivelazione "Giovani e quarantena", promossa dall'Associazione Nazionale Di.Te, Skuola.net e Cittadinanzattiva, che ha coinvolto 9mila studenti tra gli 11 e i 20 anni.
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