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A Modena uno su otto guida col telefono Troppi “furbi” nei posti invalidi

A Modena uno su otto guida col telefono Troppi “furbi” nei posti invalidi

Il 15% dei guidatori controllati è stato trovato mentre  teneva in mano il cellulare Controlli in marzo sui permessi per disabili: 17 sanzionati

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Uno su otto guida ancora con cellulare in mano incurante del pericolo per sé e gli altri. Troppi furbi parcheggiano l’auto negli spazi per disabili senza averne motivo o con documentazione non adeguata o fasulla. Tornano gli incidenti stradali e anche le infrazioni di sempre. Non è ancora a pieno regime la Fase 2 e il bilancio dei controlli della polizia locale fa riflettere. Per il conducente che durante la marcia fa uso di apparecchio telefonico impegnando l’uso della mano l’articolo 173 prevede, oltre alla sanzione di 165 euro, la decurtazione di cinque punti e, se la violazione viene ripetuta nel biennio, anche la sospensione della patente da uno a tre mesi. Tra il 12 e il 18 maggio, in un periodo in cui la riapertura della Fase 2 non era ancora completa, le pattuglie, per lo più in motocicletta, impegnate nei controlli, hanno fermato 93 veicoli e sanzionato 14 conducenti intenti a usare il telefono per telefonare o “messaggiare”. Quindi nonostante i controlli siano stati eseguiti in giorni in cui il traffico non era ancora in regimi di normalità e dopo una campagna intensiva in inverno, circa il 15% dei conducenti non si attiene all'osservanza della regola, importantissima in tema di sicurezza stradale e di prevenzione dell'incidentalità, di non fare uso del cellulare durante la guida. Qualcuno, pur dispiaciuto per la sanzione, ha «ringraziato gli agenti per l'importanza del lavoro svolto»i.

Analogamente prosegue l’incivile abitudine di occupare abusivamente il posto riservato ai veicoli per i trasporto di persone invalide o disabili. Ad oggi, i posti riservati alla sosta dei veicoli in uso ai titolari di contrassegno invalidi presenti all’interno del quartiere centro storico sono 429 (dei quali 116 in zona Ztl). In marzo sono stati tutti controllati, verificando 149 veicoli e le rispettive autorizzazioni. Di questi, 132 sono risultati con contrassegno utilizzato in modo corretto, mentre per i restanti 17 si è proceduto con sanzioni amministrative a seguito delle violazioni accertate. Le sanzioni elevate sono state complessivamente 20, di cui 4 per utilizzo improprio del contrassegno intestato ad altra persona non presente, in un caso il contrassegno esposto era una fotocopia e in 16 casi i veicoli erano in sosta sullo stallo riservato agli invalidi pur essendo sprovvisti di autorizzazione; in un caso il contrassegno invalidi era addirittura intestato a una persona deceduta. Controlli e sanzioni (poche) anche in aprile.

Infine, un intervento dei giorni scorsi. Nonostante non avesse la patente, guidava un furgone sovraccarico, non assicurato, e trasportava merce senza avere il titolo per farlo. In più è irregolare in Italia: la denuncia dei vigili è scattata per un 31enne egiziano che ha dato false generalità. L’episodio è avvenuto all’incrocio tra viale Storchi e via Monte Kosica, dove gli agenti erano impegnati nei servizi sulla viabilità. —

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