Assegnato il Premio Lucchese ai diplomati più bravi del Volta
Evento speciale in teleconferenza per effetto del distanziamento L’industriale: «Un segnale forte per dimostrare che non ci fermiamo»
Sono Christian Totaro, votazione 100\100, Daniele Buzzega, votazione 100\100 Francesco Gaetaniello, votazione 100\100, Jo Giovini, 100\100 con lode e Matteo Alboni, votazione 100\100 i vincitori del “Premio Lucchese” 2020, l’evento annuale intitolato alla memoria dell’ingegner Giovanni Lucchese, padre dell’attuale presidente di Florim Claudio Lucchese e fondatore di Floor Gres, che assegna borse di studio agli studenti più meritevoli dell’IIS Volta di Sassuolo.
L'evento, per la prima volta, si è tenuto il forma virtuale a distanza. Il tema di quest'anno è “Un premio alla vita”. Il riconoscimento, nato 33 anni fa, nelle varie edizioni ha coinvolto decine di studenti che hanno iscritto il proprio nume nell'albo dei premiati. Molti di loro hanno poi raggiunto laurea e posti di lavoro di grande responsabilità nel campo dell'industria ceramica e non solo.
«Credo sia importante, proprio oggi, non fermare questo nostro appuntamento annuale, simbolo del nostro impegno nei confronti dell’istruzione e degli studenti del territorio – ha spiegato nel suo intervento Claudio Lucchese – Il premio è una celebrazione a me molto cara alla quale non ho voluto rinunciare nonostante il delicato momento che stiamo attraversando. Ritengo che il legame tra la nostra azienda e il mondo della scuola possa far tesoro di questa esperienza dimostrando che, insieme, è possibile trasformare ogni sfida in un nuovo traguardo. Il nuovo format digitale che abbiamo creato in collaborazione con questi ragazzi ne è solo un esempio».
Il Premio Lucchese, organizzato in collaborazione con la Società Ceramica Italiana, si inserisce nel nutrito calendario di iniziative ed eventi promossi dalla Fondazione Ingegner Giovanni Lucchese, che da anni focalizza i suoi interventi a sostegno del territorio.
«È con orgoglio – ha detto la professoressa Sabrina Paganelli, dirigente del Volta - che partecipo anche quest’anno, seppur con modalità a distanza, a questa cerimonia che Florim ha voluto con la perseveranza e la visione che da sempre la contraddistinguono. Con l’ottimismo che serve a chi non si arrende, vi auguro il meglio. Questo premio da anni riconosce il merito degli studenti migliori, il loro impegno, la motivazione, l’attitudine a pensare al risultato finale, all’eccellenza. Siete il nostro modo di credere nel futuro che voi stessi rappresentate e ci uniamo a voi nel sostenere i vostri sogni».
Naturalmente c’è chi si è messo a studiare a testa bassa quest’anno per poter concorrere, in virtù del punteggio più alto, a essere tra i premiati della prossima edizione del Premio Lucchese. Con l’auspicio unanime che la prossima edizione possa essere dal vivo. —
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