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La pesca entra nel vivo: ecco come comportarsi

d.m.

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Col via libera di lunedì a Fanano è partita la stagione di pesca della Riserva Turistica Alto Leo, scelta da tanti appassionati per i suggestivi scenari naturali, e ovviamente per la qualità del pesce. I gestori hanno adottato un regolamento (info al 333.6935336) che disciplina chiaramente i comportamenti da seguire nei quattro diversi ambiti in cui è suddivisa la zona. Il settore A, innanzitutto, quello no kill che va dalla briglia sotto il laghetto “Il Lido” alla prima che si incontra a valle: nessuna cattura consentita qui e utilizzo solo di esche artificiali. Il settore B va dalla seconda briglia sotto il lago alla confluenza dei torrenti Leo e Dardagna: qui è consentito il prelievo giornaliero (tutti i tipi di pesca) fino a quattro capi di misura pari o superiore ai 25 centimetri. Poi c’è il settore C che va dalla confluenza dei torrenti Ospitale e Fellicarolo fino alla briglia del Lido. Zona dove non serve nessun permesso perché il prelievo è gratuito, ma le catture vanno segnate sul tesserino regionale. C’è però la limitazione oraria: la pesca è vietata dalle 9 alle 19 nel periodo compreso tra il 15 giugno e il 15 settembre. Infine la quarta area, quella “no kill a box” dove ogni pescatore ha a disposizione un box che va obbligatoriamente prenotato (al 338.2921204, numero di vigilanza). Qui la cattura non è consentita e si possono usare solo le esche artificiali, escluse quelle al silicone. Sul Fellicarolo il tratto va dal ponte a monte dei Due Ponti fino alla captazione della centrale idroelettrica; sull’Ospitale dal ponte Rifolengo a salire fino alla prima briglia a monte del ponte di ferro. Ovviamente in tempi di Covid bisogna usare la mascherina e attenersi alle distanze di sicurezza. —

d.m.

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