Gazzetta di Modena

Modena

vignola 

Ambulante non rispetta regole antivirus: multato

2 MINUTI DI LETTURA





VIGNOLA

Il primo mercato ambulante settimanale di Vignola che si è tenuto dopo il “lockdown” da Coronavirus si è svolto ieri mattina con regolarità e con attenti controlli da parte della Polizia locale e di steward dedicati, per cercare di evitare il più possibile assembramenti di persone e controllare che tutti i visitatori fossero muniti di mascherina. Ad affermarlo è una nota del Comune, che informa anche su una sanzione elevata. A seguito di questi controlli, infatti, è stato sanzionato con una multa di 400 euro (poi ridotta di un terzo, quindi abbassata a 280 euro) e un giorno di sospensione dell’attività un venditore di abbigliamento di 47 anni, residente a Bologna. Dalle verifiche effettuate è infatti risultato che l’uomo non stava rispettando il decreto per la prevenzione della diffusione del Coronavirus e il relativo protocollo redatto dalla Regione Emilia Romagna, il quale per i commercianti di abbigliamento prevede che essi debbano fornire guanti monouso ai clienti intenzionati a toccare la merce. A parte questo episodio, il resto della mattinata al mercato ambulante del giovedì si è svolto con regolarità. Il sindaco vicario di Vignola, Angelo Pasini, ha poi scritto su Facebook: «Ho chiamato io la Polizia locale, perché il signore, oltre a non avere i guanti a disposizione della clientela, permetteva ad un numero considerevole di clienti di accedere alla merce senza le dovute precauzioni, anche con contatto fisico tra loro. Siamo in piena emergenza sanitaria, è essenziale il rispetto dei protocolli di sicurezza. Mi dispiace della multa, ma il potenziale verificarsi di un focolaio di contagiati provocherebbe il blocco di tutte le attività, anche di quelle, la stragrande maggioranza, che rispettano le norme». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google