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LA RASSEGNA DELLA CERAMICA 

Cersaie riparte in novembre e resta a Bologna fino al 2025

Alfonso Scibona
Cersaie riparte in novembre e resta a Bologna fino al 2025

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Alfonso Scibona

Cersaie, il salone internazionale della ceramica e dell'arredobagno, si terrà dal 9 al 13 novembre a Bologna Fiere. Ieri la conferma nel corso di una video conferenza stampa con interventi del presidente della Regione Stefano Bonaccini, dell'assessore regionale allo sviluppo economico, green economy, lavoro e formazione Vincenzo Colla, dedl presidente di Confindustria Ceramica Giovanni Savorani e del presidente di Bologna Fiere Gianpiero Calzolari, oltre al presidente della commissione attività promozionali dell'associazione Emilio Mussini. Proprio il presidente Calzolari, d'intesa con Savorani, ha annunciato una nuova buona notizia, oltre all'impegno di tenere il Cersaie a novembre (solo 42 giorni in ritardo rispetto al naturale calendario dell'ultima settimana di settembre): l'accordo con l'associazione dei produttori di piastrelle per il Cersaie a Bologna fino al 2025.

«C'è uno sforzo comune – ha detto tra l'altro Calzolari – per fare in tempo ad ultimare il padiglione 37, nel quale riorganizzare tanti espositori. La fiera sta vivendo giorni di intensi lavori ed anche dal punto di vista del web, banda larga in testa, saremo pronti all'evento, che vogliamo fortemente, almeno quanto gli imprenditori».

A proposito di volontà di esserci Mussini è stato chiaro: «Al 15 marzo eravamo sold out e ridisegnato gli spazi tenendo conto del nuovo padiglione; spero che tra poco più di un mese, il primo luglio, non vi siano defezioni significative e che si vada avanti tutti compatti».

«È nostra intenzione – ha detto Bonaccini, annunciando pressione perchè anche il settore dell'edilizia riprenda vigore – di spingere sul governo per semplificare gli iter sui cantieri e liberare l'avvio di opere già finanziate come la Bretella Campogalliano-Sassuolo. Si tratta di impegni sui quali anche direttamente la Regione ha investito risorse». «Il rilancio dell'edilizia – ha aggiunto Savorani – è la base sulla quale ricominciare dopo questo periodo nero per l'economia. Tutto passa dalla volontà politica del governo centrale che deve sbloccare nella realtà e non solo nelle promesse quanto fissato negli accordi che sono stati discussi in questi ultimi mesi». —

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