L’assessore Dalle Ave al lavoro dopo 70 giorni
Il lungo calvario per il virus è concluso
LA BUONA NOTIZIA
Settanta giorni di quarantena. Sono quelli affrontati dall’assessore alla Cultura e all’Istruzione Davide Dalle Ave per combattere e sconfiggere definitivamente il Coronavirus. E ieri mattina, il sapore della libertà ritrovata è stato una visita alla fidanzata e il rientro al lavoro, all’insegna di una normalità del tutto speciale per chi è stato chiuso in casa per così tanto tempo.
«Dal 12 marzo - precisa l’assessore Dalle Ave – E, a parte la stanchezza che mi piombava addosso per colpa del virus, ho dovuto fare i conti solo con sintomi lievi: tutti quelli compresi nella gamma dell’influenza. Da qualche linea di tosse con una temperatura che non ha mai superato i 37.6, tosse e congiuntivite. Ad un mese dai primi sintomi ho avuto una piccola ricaduta, ma non sono mai stato ricoverato».
«Ho continuato da remoto a seguire il lavoro - prosegue Dalle Ave - e ringrazio la Giunta per avermi supportato in queste settimane. A tratti mi sono anche dovuto riposare, a causa dell’enorme stanchezza provocata dal Covid. Poi, da tre anni mi sono iscritto alla laurea magistrale in Fisica: ho approfittato di questo tempo per portare avanti la tesi. Ogni tanto ho provato momenti di sconforto: magari mi ritornava qualche linea di febbre, oppure la tosse. Ho fatto il primo tampone dopo un mese dalla comparsa del malessere: con la situazione caotica che c’era nelle prime settimane, infatti, con i miei sintomi lievi non era stato possibile. Sono risultato positivo. Poi mercoledì è arrivata la bellissima notizia: doppio tampone negativo, con la possibilità di uscire, certificata qualche ora dopo. Le prime cose che ho fatto sono state andare dalla mia fidanzata, che non vedevo da 70 giorni, e in ufficio. Avevo voglia di rivedere i colleghi». —.
S.A.
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