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Modena Quei bagni separati in base al contratto Il “modello modenese” non fa scuola
Stefano Luppi
Non è stata adottata, ad esempio, né alla Fondazione San Carlo di Modena, né alla biblioteca Loria di Carpi, né ai vicini musei di Palazzo dei Pio. Neppure a Sala Borsa, storica biblioteca di Bologna, al museo Mambo di Bologna o alla Mediateca del Mediterraneo dove i responsabili manifestano incredulità per le decisioni assunte, su proposta dei sindacati, nella vicina Modena
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MODENA La scelta modenese di avere bagni separati per i dipendenti pubblici e per i dipendenti delle cooperative che hanno vinto l’appalto alle biblioteche comunali e ai Musei civici sembra essere un unicum. Non è stata adottata, ad esempio, né alla Fondazione San Carlo di Modena, né alla biblioteca Loria di Carpi, né ai vicini musei di Palazzo dei Pio. Neppure a Sala Borsa, storica biblioteca ...
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