Salotto a cielo aperto Ecco il progetto che questa estate trasformerà il paese
Saranno allestite aree esterne con sedie, tavolini e piante a disposizione delle attività commerciali e dei cittadini
SPILAMBERTO
Spilamberto è pronta a diventa un vero e proprio café a cielo aperto, grazie al progetto di riqualificazione commerciale e marketing “Spilamberto en plein air” che si propone di aiutare le attività commerciali nella ripartenza. Come sta già avvenendo in tanti comuni, l’utilizzo del suolo pubblico per le attività commerciali che vorranno organizzare uno spazio di vendita o somministrazione al di fuori dei propri locali, sarà gratuito. «Occorre fare una distinzione - spiega l’assessore al commercio Stefania Babiloni - tra occupazione fissa e temporanea. Da decreto, le occupazioni temporanee nuove, saranno gratuite fino ad ottobre. Per quanto riguarda quelle fisse, invece, ossia quelle che di anno in anno i commercianti chiedono e rinnovano, non possono essere gratuite». Tuttavia, prosegue Babiloni: «Per queste, abbiamo già deliberato una diminuzione delle tariffe, e il pagamento è stato prorogato a novembre. In questo modo, i commercianti potranno partecipare a un bando per ottenere un contributo per la Cosap». E c’è di più: in giro per la città verranno organizzate vere e proprie “isole” allestite in modo stabile o semifisso con sedie, tavolini, pallet e piante. Un’idea originale, per la quale l’assessore mostra grande soddisfazione e che verrà messa in atto laddove non fosse possibile concedere ai commercianti l’allargamento su suolo pubblico: «Cercheremo di accontentare tutti, ma in certe aree critiche non sarà possibile per motivi di viabilità e sicurezza. In queste zone ci sarà bisogno di un piano più strutturato e pensato, oltre che di un investimento da parte del Comune». E aggiunge: «Quindi abbiamo chiesto ai commercianti di queste aree di non presentare la domanda. Realizzeremo noi delle aree ad uso comune a disposizione di tutti». Non ci sarà obbligo di consumazione, dunque, ma allo stesso tempo, queste “isole” potranno essere usate dalle attività della zona che abbiano esaurito i posti a disposizione. Queste aree relax non saranno pronte prima di giugno, ma lo saranno certamente in vista dell’estate: «Anche questo - spiega Babiloni - è uno dei motivi per cui abbiamo deciso di realizzarle. Pensiamo possa essere piacevole anche per l’intera comunità avere a disposizione aree libere dove passare qualche ora in sicurezza. Noto con piacere, che anche in altri Comuni si sta percorrendo la nostra stessa strada». I modi in cui l’amministrazione sta cercando di andare incontro ai commercianti sono tanti: «La prima cosa che ci hanno chiesto, in modo molto dignitoso, è di aiutarli a ripartire. Siamo in contatto con le banche, per cercare di fare in modo che i finanziamenti vengano rilasciati in tempi brevi, per capire le problematiche che stanno portando a rallentamenti e velocizzare il tutto. Inoltre cercheremo, se possibile, di attuare misure per garantire sconti sulle bollette». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
