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Dai container alla nuova sfida L’ascesa di “Radio 5.9”

Serena Fregni
Dai container alla nuova sfida L’ascesa di “Radio 5.9”

Nata durante il terremoto ora è tra le emittenti web più ascoltate in zona La scommessa - vinta - di un gruppo di amici: «Siamo giovani e ci divertiamo»

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Si chiama come la magnitudo di una delle terribili scosse che misero in ginocchio la Bassa e oggi, Radio 5.9 è più attiva che mai. All’anagrafe si può dire che sia nata proprio in seguito al terremoto per dar voce alle tante iniziative e alla solidarietà; poi, con il passare degli anni, pur avendo cambiato gestione nel 2014, non ha mai smesso di creare contenuti interessanti, informando e facendo svagare gli ascoltatori.

Uno dei responsabili, Nicola Pozzati racconta il progetto della radio: «Abbiamo tante trasmissioni dove si parla di diverse tematiche, dal notariato all’approfondimento sportivo, dalle presentazioni di libri con gli autori che intervengono in diretta, il nostro palinsesto è molto vario e ricco di contenuti».

Non una radio classica ma una web radio, che si può ascoltare in qualsiasi momento, basta la connessione internet: «È molto semplice e veloce, basta una connessione e si può ascoltare il nostro palinsesto, sia le dirette che i podcast. Inoltre, recentemente abbiamo avviato anche nuovo format di interviste video a personaggi molto conosciuti tra i quali Toni Capuozzo e Nicolai Lilin solo per citarne alcuni, visionabili sul nostro profilo facebook».

Una radio che continua a crescere, come confermato dai numeri, spiega ancora Nicola: «Nel 2019 abbiamo avuto oltre 22.111 ascoltatori unici con un tempo medio di ascolto cresciuto a 19.2 minuti in aumento contro i 20.995 con 18.7 minuti di tutto il 2018. Anche i social confermano il trend positivo, Facebook: 85.700 e Instagram: 7.300».

Sette programmi al giorno, alcuni in podcast e altri in diretta dalla loro sede di Carpi con vari speaker in prima linea per un totale di trenta persone che fanno parte dello staff, tutte giovani e con tanta voglia di fare. «Sono partito a fare radio 5 anni fa ormai - racconta uno dei membri del team Alessandro Bassoli - contattato da amici in comune con i neo responsabili dell’emittente. All’inizio è stata dura con le prime trasmissioni non conoscendo bene il mezzo, ma ora grazie a tanta buona volontà e studio sono riuscito a imparare alcune dinamiche fondamentali. La radio, negli ultimi anni, ha investito molto nella mia crescita facendomi fare un corso formativo sul programma di regia e non solo. Mi sono state spiegate le potenzialità del mezzo e adesso sono molto contento di poter dare il mio contributo al miglioramento. Proprio questo mi piace di Radio 5.9: la possibilità, cose che altre realtà non ti permettono nemmeno di prendere in considerazione».

Una realtà giovane e consolidata, questa la testimonianza del speaker Alessandro Ganzerla: «Ho conosciuto la radio nel 2015, quando ancora eravamo dentro i container post terremoto. Negli anni abbiamo fatto un’evoluzione incredibile, inaugurando la sede nuova a Carpi e collaborando con tante nuove persone, alcune delle quali sono diventati colleghi di palinsesto. L’ho sempre apprezzata per la possibilità che mi ha dato di dare sfogo alla mia creatività e la possibilità di portare nuove idee, e per questo sempre la ringrazierò. Tuttora conduco un programma che va in onda il lunedì dalle 20 alle 21 e insieme a tre soci trasmettiamo il nostro buon umore a chi ci ascolta». —

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