L’impegno di Unimore contro l’omofobia
Nella recente Giornata internazionale contro omofobia, bifobia e transfobia del 17 maggio, l’Unimore ha promosso alcune iniziative mediante il Comitato Unico di Garanzia (Cug) dell’Ateneo e su iniziativa della Delegata del Rettore per le Pari opportunità professoressa Tindara Addabbo.
Trent’anni fa l'Organizzazione mondiale della sanità rimuoveva l'omosessualità dalla lista delle malattie mentali e nel 2007 il Parlamento Europeo ha istituito la Giornata internazionale contro omofobia, bifobia e transfobia. «Unimore – ricorda la Professoressa Tindara Addabbo, – è impegnata in attività di ricerca, sensibilizzazione e in azioni che possano migliorare l’inclusione di LgbtQ+. Nel 2016 il Senato Accademico ha deliberato l’adozione del doppio libretto che affianca a una documentazione con il nome anagrafico una con il nome scelto per gli studenti e le studentesse che hanno intrapreso un percorso di transizione di genere; a tale proposito sono allo studio sensibili miglioramenti con l’introduzione della carriera alias, più inclusiva del doppio libretto, e un monitoraggio delle azioni intraprese».
Nel 2020 è stato costituito il tavolo Unimore formato da Rettore, Delegata del Rettore per le Pari Opportunità, Cug, presidente associazione studentesca MoReGay e Associazioni LGBTQ+ nel territorio: Arcigay Modena "Matthew Shepard", Arcigay Reggio Emilia "Gioconda", Gruppo Trans per migliorare l’inclusione Lgbtq+.
Il tavolo si è riunito a fine gennaio 2020 elaborando strategie per diffondere una cultura inclusiva, il miglioramento dei servizi e della carriera alias per garantire rispetto, dignità e privacy, tutelando coloro che intraprendono il percorso per la transizione di genere. —
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