Anziano perde i sensi e resta un giorno a terra Salvato da amici e Cc
caso d’emergenza
FIORANO
Sono stati i vecchi amici a dare l'allarme e a far scattare la macchina del pronto intervento che ha portato alla salvezza di un anziano di 81 anni che viveva da solo, trovato a terra nel suo appartamento di via Goito 2.
Le prime telefonate preoccupate sono arrivate ai carabinieri venerdì mattina, da chi aveva appuntamento con lui: «Lo abbiamo aspettato inutilmente – hanno detto con voce concitata – Ci conosciamo da una vita e un ritardo simile è inspiegabile. In più abbiamo provato anche a telefonare ma il suo telefono squilla a vuoto. Vista l'età non vorremmo che gli fosse successo qualcosa».
Poco prima delle 15 una pattuglia del Radiomobile di Sassuolo era sul posto assieme a chi aveva chiamato. Il racconto degli amici veniva confermato: tapparelle abbassate, la vettura parcheggiata regolarmente, nessuna risposta al campanello del portone e neppure sul pianerottolo. Anche i vicini si sono affacciati preoccupati: «È da ieri che non lo vediamo e non sentiamo rumori da casa sua».
L’ultima verifica sulla serratura: nessuna effrazione ma la porta era chiusa dall'interno e con la chiave nella toppa. Di qui l'intervento dei pompieri e del 118, senza aspettare l'arrivo del proprietario dell'appartamento; vista la gravità della situazione i carabinieri hanno ritenuto che non fosse possibile aspettare. L’intuizione si è rivelata esatta: in casa, riverso sul pavimento c'era Silvano Manfredini, 81 anni, che respirava a fatica. I sanitari lo hanno soccorso e dalle poche parole che l'uomo è riuscito a dire pare che sia finito a terra perdendo i sensi.
L'anziano pensionato è stato ricoverato all'ospedale di Baggiovara dove si trova tuttora. Manfredini è un ex dipendente Ferrari e una volta in pensione è rimasto a vivere nella casa che si affaccia sulla pista di Fiorano.
S.C.
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