Bonus facciate più ampio: possibile anche nelle frazioni
Per i modenesi si amplia la possibilità di beneficiare del bonus facciate, cioè di poter aver diritto allo sconto fiscale per gli interventi realizzati nel 2020 di recupero e restauro delle facciate esterne degli edifici. Oltre agli immobili già inseriti nell’attuale cartografia comunale nelle cosiddette zone A e B, dove il provvedimento è immediatamente applicabile, infatti, il Comune offre l’opportunità di ottenere la certificazione per gli edifici “assimilabili” ai criteri indicati dalla normativa nazionale anche se si trovano in altre aree della città, quindi fuori dalle zone codificate A e B. L’attestazione urbanistica per il bonus facciate è prevista dalla delibera approvata nei giorni scorsi dalla giunta comunale, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Anna Maria Vandelli, proprio «per consentire a tutti coloro che ne hanno diritto di utilizzare il beneficio fiscale, in attesa che la cartografia cittadina possa essere aggiornata: il lavoro si sta sviluppando attraverso un’attenta valutazione dei parametri, non appena sarà perfezionato è previsto un passaggio in Consiglio comunale per una sua approvazione, probabilmente entro giugno per avere operatività già in luglio». Già in questa fase, comunque, le aree in cui è possibile beneficiare dello sconto fiscale aumentano di circa il 30 per cento. Dunque zone A e zone B, facilmente consultabili anche on line (www.comune.modena.it/edilizia/bonus-facciate), dove le zone A e B sono indicate in rosso e viola. Ma possono rientrare nell’opportunità del bonus facciate, con una specifica analisi e valutazione dei parametri richiesti, tutti gli Ambiti dei centri storici (quello del capoluogo, naturalmente, ma anche le aree delle frazioni di Marzaglia, San Damaso e Paganine), gli Ambiti urbani II, III e IV, ricompresi nel territorio urbanizzato, dove specificatamente indicato nella scheda elementare “ex zona territoriale omogenea B”; gli Ambiti urbani II, III, IV, V e VI, ricompresi nel territorio urbanizzato, da certificarsi con la specifica attestazione. La procedura per richiedere l’attestazione è tutta digitale, con invio della documentazione in formato Pdf all’indirizzo Pec (politicheeconomiche@cert.comune.modena.it) e il pagamento dei diritti di segreteria. —
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