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Coronavirus: 2500 volontari per il test sierologico

Coronavirus: 2500 volontari per il test sierologico

In tre punti della provincia di Modena ogni giorno almeno 60 volontari Anpas e della Croce Rossa Italiana si stanno sottoponendo in questi giorni al test sierologico predisposto dall’Ausl di Modena con l’obiettivo di verificare e tutelare la loro salute. La buona notizia: finora sono tutti negativi

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MODENA. Ben 2500 volontari Anpas e della Croce Rossa Italiana  si stanno sottoponendo in questi giorni al test sierologico predisposto dall’Ausl di Modena con l’obiettivo di verificare e tutelare la loro salute. Al ritmo di circa sessanta al giorno, gli operatori si recano ai tre punti ‘drive thru’ allestiti a Modena, Carpi e Pavullo. In particolare, sono coinvolti i volontari che nel periodo di massima emergenza si sono impegnati giorno e notte per trasportare i sospetti malati da Covid-19 nelle strutture ospedaliere di Modena e provincia. I test sierologici permettono di verificare la presenza e il tipo di anticorpi nell’organismo, e quindi di ottenere informazioni importanti, poiché relative a persone che potenzialmente sono entrate in contatto con individui contagiati.

Gli eventuali positivi sono sottoposti al tampone naso-orofaringeo. “Abbiamo iniziato a maggio: in massimo 48 ore i volontari hanno il risultato del test - dichiara Rosella Molinari, dirigente Ausl -. Ci siamo concentrati sugli operatori che nella Fase 1 si sono occupati dei trasporti Covid, dunque più a rischio. Si tratta di una forma di tutela verso una risorsa straordinaria per la nostra azienda sanitaria e la società”.

Il bilancio a pochi giorni dal termine del ciclo di controlli è estremamente soddisfacente con tutti i volontari risultati negativi.

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