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La “giovane” Pubblica Assistenza in prima linea anche a Piacenza

A.S.
La “giovane” Pubblica Assistenza in prima linea anche a Piacenza

I volontari hanno aiutato i colleghi in un territorio martoriato dal virus Lamberti: «Sulle ambulanze anche tanti under 30 che ringrazio» 

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l’intervista

La giunta di Sassuolo - il sindaco Francesco Menani, la vicesindaco Camilla Nizzoli, gli assessori Angela Ruini, Massimo Malagoli, Sharon Ruggeri e Ugo Liberi - ha fatto visita alla sede della Pubblica Assistenza Sassuolo (Pas) per ringraziare l’associazione ed i volontari per lo straordinario lavoro svolto ed ancora in corso, per aiutare i tanti sassolesi in difficoltà «Dall'inizio dell'emergenza - ha riferito il presidente Matteo Lamberti - abbiamo optato per sospendere dal servizio gli over 65 che ricoprivano circa il 70% dei servizi: l’associazione si è quindi ritrovata con 50 volontari, di cui il 75% under 30 e di questi ultimi quasi tutti under 25. Abbiamo messo in atto con coloro che sono rimasti in servizio una formazione sulle procedure in costante evoluzione, inizialmente a ranghi ridottissimi dal vivo, poi tramite incontri in video conferenza. È stata costituita internamente ed in modo formale un’unità di gestione emergenza, che si è occupata di coordinare tutti gli aspetti dell’emergenza: dalla formazione, operatività sui servizi, procedure di sanificazione e gestione rifiuti infetti, nonché dei rapporti con il coordinamento Anpas e il Set 118 di Modena. Visto che la gran parte di associazioni e il 118 stesso erano impegnati sul sistema di emergenza urgenza, abbiamo deciso di concentrare le forze sui trasporti secondari, con cui abbiamo convenzioni con Ausl Mo, Policlinico e ospedale di Sassuolo, per quello che riguarda i trasporti di soggetti positivi o sospetti: trasferimenti tra strutture ospedaliere e non, e dimissioni a domicilio per coloro che dovevano procedere con la quarantena».

Nessun positivo in tutto questo periodo. «Ad oggi non registriamo nessun caso di positività - continua - tra i volontari in servizio. Segno che le misure e procedure messe in atto sono state adeguate e chiare. Da inizio marzo abbiamo svolto quasi 1200 servizi interospedalieri, dimissioni, dialisi e di vario tipo, mantenendo e anzi implementando i turni. A metà marzo siamo andati ad aiutare le nostre consorelle pubbliche assistenze Anpas di Piacenza, ormai allo stremo ed al collasso. Abbiamo contribuito alla distribuzione delle mascherine gratuite del comune e montato, con il nostro gruppo di protezione civile, la tenda PMA davanti al Pronto soccorso dell’ospedale di Sassuolo. Abbiamo ricevuto donazioni per circa 10mila euro che sono quasi il totale di quanto speso sino ad ora per materiale sanitario, dispositivi di protezione individuale e di sanificazione. Voglio ringraziare l’Amministrazione Comunale per averci fornito dispositivi di protezione individuale, e soprattutto voglio ringraziare tutti i nostri ragazzi volontari che hanno fatto i miracoli in questo periodo difficile. Un orgoglio per la nostra città».

A.S.



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