Formigine più verde Con una App verifica la produzione di Co2
La Regione finanzia il piano da 35mila euro Bosi: «E sistemiamo anche le ciclabili»
l’intervista
Formigine si prepara ad essere ancora più green: ha infatti ottenuto 35mila euro dalla Regione per il progetto “Bike to work”, grazie all’adesione al Piano Aria Integrato Regionale e al suo impegno per il contenimento dell’emissione di CO2.
Di cosa si tratta? Il progetto punta a incentivare gli spostamenti dei cittadini in bicicletta, in particolare quelli casa-lavoro; il finanziamento prevede due filoni di spesa. «Per quanto riguarda il primo - spiega l’assessore all’Ambiente Giulia Bosi - servirà a potenziare progetti che avevamo già iniziato. Tra questi, quello di un’applicazione che permetta di tracciare il percorso durante la giornata e che dia informazioni su quanta CO2 si sta emettendo nel caso di spostamento in macchina o, al contrario, quanta se ne sta risparmiando quando si è in bici.
Obiettivo primario, dunque, è quello di sensibilizzare i cittadini e fargli capire che, anche e soprattutto coi loro piccoli spostamenti quotidiani, possono incidere sull’ambiente. Le applicazioni sul tavolo sono diverse, una di quelle in gioco che potrebbe essere la prescelta è stata ideata dall’Università; il bonus economico varierà in base ai chilometri percorsi e avrà un tetto massimo di 50 euro al mese. «Il finanziamento che abbiamo ricevuto - aggiunge Bosi - ci permetterà probabilmente di ideare qualcosa a livello distrettuale, perché anche Fiorano e Maranello lo otterranno. Lavorare in sinergia potrebbe essere utile perché gli spostamenti più consistenti che quindi generano maggior traffico e inquinamento, avvengono proprio tra i vari Comuni del Distretto».
Proprio per questo motivo, lo scorso anno è stato adottato il Piano urbano della mobilità sostenibile distrettuale: «Tra gli obiettivi specifici previsti, ci sono l’aumento di 36 chilometri di rete ciclabile; la riduzione del 12% del traffico veicolare all’interno dei centri abitati; la riduzione del 14% della CO2 e 43% in meno delle Pm10 per abitante ogni anno».
Il secondo filone di spesa previsto dal finanziamento, servirà per il potenziamento della rete ciclabile: «Anche in questo caso - continua - si tratta di un progetto che avevamo già iniziato. Abbiamo intenzione di sistemare la segnaletica, soprattutto quella orizzontale, che in certi tratti è mal ridotta. Questi soldi ci permetteranno di fare più del previsto». E conclude: «Sono obiettivi ambiziosi, che dobbiamo perseguire, in particolare data la contingenza storica. Covid19, infatti, ci porta a privilegiare forme alternative di trasporto». —
S.P.
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