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Il grido di aiuto delle aziende modenesi Ammortizzatori per 7 su 10

Il grido di aiuto delle aziende modenesi Ammortizzatori per 7 su 10

Indagine di Lapam Confartigianato sulla crisi economica nelle piccole e medie imprese Rossi: «È uno tsunami. Rischiamo che in migliaia chiudano e la disoccupazione impenni» 

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l’analisi/1

«Sette piccole imprese su dieci hanno chiesto di accedere agli ammortizzatori sociali tra marzo e aprile». A dirlo è l’ufficio studi di Lapam Confartigianato, che ha effettuato un’indagine su un campione di 3.753 imprese e 31mila dipendenti: 2.655 imprese (il 70,7% del totale) quelle che hanno chiesto gli ammortizzatori.

«È uno tsunami – afferma il segretario generale Lapam, Carlo Alberto Rossi -, 7 imprese su 10 tra quelle che tuteliamo e dunque micro, piccole e medie imprese sono state investite dalla crisi del Covid 19. Un numero enorme e quello che temiamo è che, una volta finito questo periodo di transizione e di sostegni più o meno adeguati, migliaia di imprese chiuderanno e migliaia di lavoratori resteranno disoccupati. Non dimentichiamo che queste sono le richieste che ancora, purtroppo, non corrispondono alle erogazioni: sappiamo di molti casi in cui gli ammortizzatori sociali non sono ancora stati erogati e per qualche caso non sono stati ancora autorizzati. Chiediamo di fare presto perché dietro questi numeri ci sono persone e famiglie, sappiamo bene anche che diverse piccole imprese stanno provvedendo a sostenere i dipendenti con interventi specifici in busta paga in modo tale da alleviare il disagio».

L’indagine fotografa in maniera dettagliata la situazione. A marzo le richieste sono arrivate dal 60,1% delle imprese che coprono il 48,2% dei dipendenti del campione. Di questi, 7.550 dipendenti (il 49,2% di quelli per cui è stata avanzata una richiesta) hanno avuto accesso alla Cassa Integrazione Guadagni (Cig) per un totale di 390mila ore lavoro (il 42,3% delle ore richieste), 2.490 dipendenti (il 16,2%) hanno avuto accesso alla Cassa in Deroga (Cigd) per 164mila ore lavoro (il 17,8% delle richieste) e 5.311 dipendenti (il 34,6%) hanno avuto accesso al Fondo d'Integrazione Salariale o Fondo di solidarietà bilaterale per l'artigianato (Fis/Fsba) per 367mila ore lavoro (il 39,8% delle richieste). Ad aprile le richieste aumentano, coinvolgendo 379 imprese e 2.368 dipendenti in più (+16,9% e +15,4%). Aumentano le richieste di Cig (+1.511 dipendenti e +636mila ore lavoro, +20% e +163%), strumento che racchiude così oltre la metà delle richieste, segno più anche le richieste di Fis/Fsba (+1.143 dipendenti e +360 mila ore lavoro, pari a +21,5% e +98%), mentre calano i dipendenti in deroga (-286, pari al -11,5%) ma aumentano di 70mila ore quelle richieste (+42,6%).

La dimensione media delle imprese del campione è di 8,3 dipendenti e i dati sono simili per quelle fino a 5 dipendenti, da 6 a 10, da 11 a 20 e oltre i 20 dipendenti, con un range che varia tra il 45% e il 65% e con un aumento ad aprile rispetto a marzo. Il 58,6% dei dipendenti hanno una qualifica da operaio/a, il 33,4% da impiegato/a e il 7,5% da apprendista. —

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