Mobilità elettrica, il portale che sarà ritrovo di start up
Il sito del giornalista modenese Tedeschini vuole diventare punto di riferimento per le aziende innovative del settore che lanciano le proposte più promettenti
L’obiettivo è la creazione di un “electric hub”, un punto d’incontro sulla mobilità eletrica, che possa essere in grado di inserire le startup in una rete di istituzioni, associazioni e imprese, di cui il sito Vaielettrico.it è il riferimento.
Il portale in questa iniziativa verrà supportato dall’agenzia di comunicazione Smartitaly, che coordinerà un gruppo di “business angels” e investitori per selezionare le proposte più promettenti. L’hub ha anche l’intento di generare sinergie tecnologiche con le grandi aziende della mobilità e con l’innovazione come presupposto.
Vaielettrico.it e Smartitaly si propongono in questo modo di interpretare un ruolo significativo nel mondo della green mobility.
Vaielettrico.it è un portale fondato dai giornalisti Mauro Tedeschini, modenese ex direttore di Quattroruote e di altre testate, Massimo Degli Esposti e Andrea Prandi: è il portale della mobilità elettrica che vuole raccontare la rivoluzione nelle auto, moto, barche, bici, monopattini, hovercraft, veicoli commerciali e bus.
La chiamata per le start up da parte del portale si innesta in un contesto socioeconomico caratterizzato da una crisi eccezionale per il Coronavirus: Unrae, l’associazione delle case automobilistiche estere attive in Italia, ha registrato ad aprile un calo del 97,6 per cento nelle immatricolazioni di nuove autovetture in Italia rispetto a dodici mesi fa. Il cambiamento rappresenta una importante opportunità perchè permette di generare nuovi comportamenti, prodotti e servizi in grado di soddisfare al meglio le esigenze di una realtà trasformata.
L’appello di Vaielettrico.it è indirizzato a piccole imprese e realtà che hanno in mano validi progetti per l’e-mobility ma hanno anche l’esigenza di un supporto strategico ed economico per rendere concrete le loro idee.
Il contagio da Covid-19, con tutte le conseguenze che ha determinato, richiede un ripensamento del sistema di trasporto tradizionale. Partendo dai centri urbani, dove i mezzi pubblici per evitare gli affollamenti hanno bisogno di essere affiancati da veicoli compatti, capaci di garantire spostamenti rapidi, su misura e in sicurezza. E con un occhio di riguardo per l’ambiente. La green mobility non è più una semplice tendenza, ma ora diventa una necessità.
«Le iniziative in questo senso sono numerose - dicono i responsabili di Vaielettrico.it - Come per esempio ME, azienda bresciana che in breve tempo ha conquistato un largo consenso nel mercato con il proprio ciclomotore elettrico. Oppure GoVolt, impresa di sharing che offre monopattini e scooter ormai entrati a far parte del panorama cittadino a Milano e Verona. Ci sono poi importanti startup che stanno studiando diverse soluzioni per la ricarica: dallo schema vehicle-to-vehicle (Sharge Me), al sistema per gestire e prenotare i servizi di rifornimento e complementari (Ricarico), fino alla wallbox senza fili (Daze)».
L’auspicio di Vaielettrico.it è quindi quello di raccogliere tante proposte per poter dare un aiuto concreto ai futuri protagonisti della rivoluzione sostenibile nella mobilità. —
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