Lesioni del Ponte Veggia Scattano nuovi accertamenti
Due nuove ordinanze per regolare il traffico al collegamento con Casalgrande Il comandante Faso: «Effettueremo rilievi sulle fondazioni e sondaggi»
Dito puntato ancora sulla sicurezza del Ponte Veggia: il Comune di Sassuolo ha infatti emesso due nuove ordinanze per regolare il traffico sul tratto di collegamento con Casalgrande di via Radici in Monte, che avrà validità fino a fine mese di maggio.
In particolare, domani, mercoledì 27 maggio dalle 7.30 alle 19 il viadotto sul Secchia sarà chiuso dalle 7.30 alle 19, mentre al di fuori di questa giornata, salvo eventuali proroghe, si potrà continuare a circolare ma a senso unico alternato e con il limite di 30 chilometri orari. Il motivo è legato a nuovi controlli dopo che lo scorso 9 aprile era stata rilevata una lesione del ponte che si estendeva per lo spessore del cordolo, all'altezza della pila denominata dai tecnici P4. «Per definire compiutamente le caratteristiche del puntuale degrado riscontrato e delle specifiche modalità di ripristino - spiega il comandante della polizia locale Giuseppe Faso - abbiamo reputato opportuno provvedere all'esecuzione di ulteriori indagini relativamente alla linearità dei cordoli dell'impalcato, alla verifica della verticalità delle pile, effettuando rilievi sulle fondazioni e sondaggi per determinare le caratteristiche del terreno, secondo le indicazioni dei tecnici incaricati».
Sul ponte, inoltre, non potranno transitare mezzi con portata superiore a tre tonnellate e mezzo fino a data non definita. Intanto si è conclusa la gara di appalto per i lavori di ripristino spondale e sistemazione del ponte in seguito ai danni del maltempo di febbraio 2019, per i quali l'Agenzia regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile ha previsto una spesa 270mila euro.
Dopo l'approvazione del progetto esecutivo avvenuta lo scorso novembre, è stata fatta una selezione tra imprese che ha visto l'aggiudicazione del lavoro da parte della ditta Morani Srl di Casina. In tutto sono 20 le aziende che hanno partecipato alla gara, le quali hanno presentato dei ribassi tra l'11,8 e il 23,4%. L'azienda reggiana è riuscita a spuntarla con un ribasso del 21,21% in seguito all'esclusione delle offerte considerate “anomale”.
Secondo i documenti pubblicati nei giorni scorsi dalla Regione, il 40% dei lavori sarà subappaltato tra cui gli scavi di sbancamento, la posa del conglomerato cementizio ciclopico e dei massi di cava, la formazione dei rilevati, gli sfalci e il taglio della vegetazione.
Il Ponte Veggia è sottoposto a controlli e chiusure dallo scorso 24 aprile per l'inizio dei sondaggi e l'avvio delle fasi preparatorie al cantiere. A inizio maggio era stato istituito il semaforo per il senso unico alternato, oggetto anche di atti di vandalismo nelle settimane passate. Adesso non resta che avere i risultati di queste operazioni di controllo con la consapevolezza che chi dovrà eseguire i lavori è stato individuato. —
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