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Sassuolo, multe a chi fa l'elemosina: la Regione Emilia Romagna bacchetta Menani

Il sindaco di Sassuolo Menani e il comandante della polizia locale Stefano Faso
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Il sindaco di Sassuolo Menani e il comandante della polizia locale Stefano Faso

"La Regione non è il Tar- premette il sottosegretario alla presidenza, Davide Baruffi- ma si può certo rilevare che il provvedimento e' in contrasto con alcune norme del codice penale", che nella sua prima versione prevedeva l'arresto per accattonaggio, norma poi abrogata nel 1999 perche' giudicata incostituzionale. E proprio in base ai contenuti della Carta, cita ancora Baruffi, è considerata "legittima e non sanzionabile in alcun modo" anche la pratica di chi fa la carita'".

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SASSUOLO La Regione Emilia-Romagna 'censura' il Comune di Sassuolo, che in aprile ha introdotto una nuova norma per sanzionare sia chi riceve sia chi fa l'elemosina.

"La Regione non e' il Tar- premette il sottosegretario alla presidenza, Davide Baruffi- ma si puo' certo rilevare che il provvedimento e' in contrasto con alcune norme del codice penale", che nella sua prima versione prevedeva l'arresto per accattonaggio, norma poi abrogata nel 1999 perche' giudicata incostituzionale. E proprio in base ai contenuti della Carta, cita ancora Baruffi, e' considerata "legittima e non sanzionabile in alcun modo" anche la pratica di chi fa la carita'.

Oltretutto, ci tiene ad aggiungere il sottosegretario, anche nel decreto Salvini e' previsto "il contrasto all'accattonaggio molesto e non ad attivita' compassionevoli", come appunto l'elemosina. Baruffi aggiunge poi un altro elemento. A causa della crisi economica legata al covid-19, sottolinea, "molti cittadini incontreranno gravi difficolta'", anche in Emilia-Romagna.

E in un periodo come questo, sostiene il sottosegretario, "il ricorso a misure repressive non e' la soluzione per mantenere un clima di coesione e solidarieta' tra la popolazione", che invece va ricercata "all'interno delle misure di sostegno" alle famiglie e della rete di servizi di aiuto messo in campo dal mondo dell'associazionismo. In ultimo, Baruffi rileva che ad oggi "non risultano" ordinanze di questo tipo in altri Comuni della regione. Il sottosegretario ha risposto oggi in Assemblea legislativa all'interrogazione di Giulia Pigoni, consigliera della lista Bonaccini, che si e' detta soddisfatta della posizione della Giunta Bonaccini.

"E' importante che anche la Regione condivida la necessita' di un passo indietro da parte del Comune di Sassuolo", afferma Pigoni.

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