Carpi, una colletta per salvare il pioppo di via Pietri
Dopo il rinvio dell'abbattimento della pianta i residenti si mobilitano di nuovo
CARPI. Non si arrendono i residenti del quartiere a ridosso di via Ugo da Carpi che lottano per tenere in vita il pioppo di 61 anni. L’abbattimento della pianta è stato rimandato all’autunno, grazie anche all’intervento della Lipu, che ha rilevato come i rami siano diventati la casa di tanti uccellini che hanno costruito lì il loro nido.
Ora, i residenti hanno intenzione di procedere con un approfondimento per far esaminare lo stato di salute della pianta. «Ci siamo incontrati e organizzati per far fare una relazione tecnica della pianta - affermano i cittadini - Il preventivo stipulato ammonta a 600 euro e siamo certi che potremo avere uno studio accurato. Così avremo certezze sulla condizione dell’albero. Noi speriamo di riuscire non soltanto a rimandare l’abbattimento, ma a evitarlo del tutto. E saremmo felicissimi di raggiungere questo obiettivo. Se rilevassimo, infatti, che si tratta di una pianta sana non vedremmo la ragione per eliminarla».
Chi vuole partecipare alla raccolta fondi può fare riferimento a Btec di Fabio Caria, via Dorando Pietri 18. —
S.A.
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