Rivoluzione piscina Cercasi gestore pronto ad investire
Il Comune lancia il project financing per le tre vasche «Ridurre i costi e dare continuità». Estate senza nuoto
FINALE
Si concretizza uno storico cambio di strategia sulla piscina del centro sportivo: dopo anni di affidamento alla Wesport, individuata dopo il terremoto e che ha permesso anche di affrontare il tema dei dipendenti, l’amministrazione comunale sceglie di imboccare una strada finora inesplorata. Si cerca infatti, attraverso una prima manifestazione d’interesse, un soggetto in grado di sviluppare una finanza di progetto e poi di gestire la struttura. Semplificando: a fronte di convenzioni con tempi lunghi, il Comune è pronto ad assegnare le vasche di via Montegrappa ad un soggetto privato, a patto che si accolli buona parte dell’investimento necessario a ridare slancio ad una struttura storica, calamitante ma in certe parti vetusta. E per farlo il Comune mette sul piatto anche la piscina esterna che anche quest’anno rimarrà chiusa come del resto chiuderà i battenti pure quella interna il 15 giugno dato l’avvicinarsi della scadenza della convenzione con Wesport.
«Gestire e valorizzare l’intero impianto natatorio comprendente due vasche interne e una nuova vasca esterna - si legge nelle premesse del Comune - dare continuità alle attività sportive fruite dalla popolazione, anche in considerazione dell’elevato numero di iscritti negli anni pregressi; incentivare l’utilizzo dell’impianto rivolgendosi anche all’utenza di comuni limitrofi; evitare costi superflui e non sostenibili collegati ad una “non gestione” della struttura per un tempo non determinabile, sollevando in tal modo l’amministrazione comunale dagli oneri economici e gestionali derivanti; affidare al settore privato la gestione dell’opera, incentivandone il livello di efficienza e assicurandone la piena utilizzazione gestionale».
Nelle motivazioni entra anche l’emergenza sanitaria visto che andrà rivisto il piano anti contagio, ma l’ambizione è puntare a realizzare una piscina in gran parte all’avanguardia ed efficiente. Per farlo servirà un’imponente opera di ristrutturazione: chi se ne occuperà è ancora da decidere ma nei prossimi 35 giorni qualche idea potrà emergere. Se la piscina è così attraente allora qualche soggetto si farà avanti e presenterà un piano di gestione a patto di avere un margine di investimento che si snoderà su diverse annualità. —
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