Sinistra Civica «Chi controlla i lavori nel torrente?»
FORMIGINE
La denuncia è scattata da un cittadino di Magreta che ha documentato la situazione nel torrente Fossa, completamente secco. L’altro giorno il sopralluogo di rappresentanti della Regione, per cercare di capire cosa fosse effettivamente accaduto. Ora anche Sinistra Civica Formigine dice la sua: «Nessuno nega la necessità di risistemare l'alveo dei fiumi o dei nostri torrenti ma ci sembra veramente assurdo lasciare mano libera alle aziende incaricate dagli enti regionali preposti, di eseguire i lavori, di deturpare e far morire la vita nel torrente Fossa per velocizzare i tempi e ridurre i propri costi». Sinistra Civica Formigine denuncia la presenza di un escavatore che, con permessi comunali, «entra nell’alveo del torrente e lo prosciuga». Però, affermano dalla civica, in questi casi la ditta «deve prendersi cura di deviare un minimo di deflusso vitale che per legge va mantenuto, invece no, tutto secco e pesci morti da quel punto a scendere». La lista non si ferma qui, e attacca l’assessore all’ambiente: «Dov'è l'assessore Bosi mentre questi fatti avvengono? E i consiglieri comunali eletti a Magreta? È possibile che se hai un appalto del Comune puoi fare quello che vuoi della natura?». E non solo: sono anche le modalità in cui è stata gestita la situazione a non convincere Sinistra Civica. Dopo la denuncia via social di Luca Ferrari, infatti, il sindaco si è messo privatamente – e subito - in contatto con lui, organizzando poi l’incontro con i rappresentanti della Regione: «È assurdo che quando un cittadino decide di denunciare via social un fatto che ha sollevato parecchio malumore e interesse, riceva una risposta privata, come se fosse una questione riservata e non pubblica. La città deve sapere e gli amministratori devono dare risposte ai cittadini». — S.P.
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