Alcol in eccesso? Va ai settori sanitari
La Cantina Formigine Pedemontana (nella foto) era pronta a festeggiare i cento anni ma ora deve pensare ad altro. «Il nostro codice Ateco ci consentiva di restare aperti - dice il presidente Dante Chiletti - e abbiamo sempre lavorato. L’80% della nostra produzione è destinato agli imbottigliatori, solo il 20% è diviso fra Gdo, Horeca e vendita diretta. Ad oggi i nostri numeri non sono negativi ma sarebbe necessario che gli effetti della pandemia finissero adesso ma non è così. Bisognerà vedere come staremo a settembre. I clienti hanno ritirato il prodotto in base a impegni precedenti ma ci hanno già detto che non sanno cosa potranno fare nei prossimi mesi. Stiamo valutando di riconvertire una parte della produzione: l’alcol in eccesso per la minore produzione di vino potrebbe essere utilizzato per scopi sanitari, dato che c’è grande richiesta. Potrebbe essere una buona soluzione».
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