I lavori in piazza Martiri riportano alla luce scheletri
I resti umani i erano di fronte alla chiesa e risalgono a prima della Seconda Guerra Menani: «Non siamo sorpresi. Il cantiere ripartirà regolarmente tra pochi giorni»
Alcuni scheletri umani, frutto di sepolture avvenute almeno 80 anni fa, sono stati rinvenuti nell'area di cantiere di piazza Martiri Partigiani a Sassuolo, proprio di fronte al sagrato della chiesa di San Giorgio. La scoperta è stata fatta ieri mattina e ha incuriosito anche alcuni passanti, visto che foto sui social sono iniziate a circolare fin da subito del ritrovamento. A quanto pare, però, non si tratta di corpi seppelliti in epoche troppo lontane, particolare che fa tirare un sospiro di sollievo all'amministrazione comunale e scongiura il possibile slittamento dei lavori attualmente in corso.
«Il ritrovamento non ci ha sorpreso - ha infatti dichiarato il sindaco Gian Francesco Menani - perché in passato era consuetudine utilizzare i terreni vicini alle chiese per seppellire i defunti. Eravamo preparati, i corpi ritrovati sono sicuramente precedenti all'ultima guerra ma non così antichi da rappresentare reperti archeologici tali da bloccare i lavori. Nel giro di pochi giorni le ossa saranno rimosse, con tutti gli accorgimenti necessari per rispettare i defunti sepolti, e i lavori potranno ripartire seguendo il crono programma stabilito». Adesso si aspetta entro un mese di arrivare al termine almeno dei primi lavori preliminari della parte a sud della piazza, vale a dire nel punto che va dal “cannocchiale” fino a via Cavallotti. In particolare, Hera in questi giorni si sta occupando degli scavi per la posa in essere delle nuove condutture dei sotto servizi, riprendendo le operazioni dopo il rallentamento dipeso dal “lockdown”.
A seguire, i tecnici dell'azienda andranno a realizzare i sotto servizi nella parte nord, lasciando i posto ad altri operai i quali si occuperanno della nuova pavimentazione. In questo caso l'appalto era stato assegnato a un'azienda nel corso dello scorso mese di febbraio. «Abbiamo a lungo valutato l’opportunità di fermare tutto e riprendere direttamente l’anno prossimo - ha dichiarato Menani - ma questo avrebbe comportato un contenzioso con la ditta vincitrice dell’appalto che avrebbe rischiato di rimandare per diversi anni l’operazione». Il resto dei lavori proseguirà nel corso di tutta l'estate con intenzione, entro la fine del mese di settembre, di concludere tutto l’anello della piazza. Il progetto di riqualificazione di questo spazio prevede dei nuovi marciapiedi pedonali allargati e la predisposizione di un tratto di piazza percorribile dalle auto. La parte centrale verrà invece lasciata a conclusione del cantiere e ci si lavorerà soltanto una volta terminata la Fiera di Ottobre, con altri lavori che dureranno circa tre mesi. Il sindaco Menani, nell'illustrare il cronoprogramma aggiornato di questo importante cantiere, in cui è stato messo in atto l'importante investimento di 2,2 milioni di euro con l'obiettivo di riqualificare la piazza e lo scopo di creare un collegamento più armonioso con Palazzo Ducale e piazza Garibaldi, ha voluto mandare un segnale tranquillizzante agli esercenti. «Durante tutta la durata dei lavori - sono le parole del primo cittadino - sarà sempre garantito l’accesso alle attività commerciali attraverso un sistema di scivoli e camminamenti che consentiranno a tutti i negozi di rimanere sempre aperti ed accessibili per i clienti. Purtroppo i disagi ci saranno ed è inutile negarlo, si tratta però di un sacrificio indispensabile per poter riqualificare completamente la principale porta d’accesso al centro cittadino». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
