Il comitato della Madonnina «Muzzarelli cambia le carte»
«Basta annunci. È tempo di fatti». Il comitato Respiriamo Aria Pulita torna a bussare alla porta del Comune. Davanti al servizio Ambiente di via Santi i riflettori restano puntati sulle Fonderie di via Zarlati. Martedì sera il comitato ha ricevuto una lettera del sindaco Gian Carlo Muzzarelli. Sotto la lente un’espressione che pone «un forte timore» a detta dell’avvocato Chiara Costetti, legale del comitato. «Stiamo infine riprogettando il percorso per la definizione della valorizzazione dell’area - spiega Muzzarelli - dovendo quindi modificare l’impostazione e gli stessi materiali per promuovere, in sostituzione di laboratori, videoconferenze». «Non si parla della chiusura nel 2022 - critica Costetti - e dall’”anche prima” siamo passati allo “stiamo riprogettando”. Così abbiamo il forte timore che la fonderia non chiuda. Porca miseria lo diciamo noi». L’esclamazione è evidente nel cartellone esposto in via Santi. Un calco di una frase dello stesso Muzzarelli. «Comunque a gennaio del 2022 questa fonderia non ci sarà più. Non so più come dirlo, porca miseria!». Così il sindaco esclamò in un’infuocata assemblea dell’aprile 2017. Lo scorso maggio, numerosi residenti hanno ricevuto una lettera. Nel testo s’indicava come possibile il trasferimento dell’azienda «anche prima». Il comitato ha mutato l’espressione in slogan per chiedere risposte, magari in un incontro pubblico. «Presto verrà fissata una videoconferenza dagli assessori referenti (Bosi, Filippi, Vandelli) - annuncia Muzzarelli, ricordata l'emergenza pandemia - con i partecipanti del Tavolo (Quartiere, sindacati ecc.) per un aggiornamento sui monitoraggi ambientali». L’incontro cela per Costetti un timore. «Ci diranno che dai monitoraggi si respira bene e la fonderia può stare di più? Tanti auguri Madonnina!». L’avvocato chiede lumi: «Che fine hanno fatto gli investimenti? A che punto siamo con la dismissione? Riprogettando il percorso, si stanno cambiando le carte in tavola? Quando il Comune si occuperà della salute della Madonnina?». Costetti garantisce che «gli odori ci sono tutti i giorni». Dopo aver presentato in Comune oltre 2.500 firme, il comitato pretende «risposte e tempi certi». —
G.F.
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